Gazzetta di Modena

Modena

Il colpo

Sassuolo, ladro fa razzia negli spogliatoi mentre le ragazze si allenano in palestra

Sassuolo, ladro fa razzia negli spogliatoi mentre le ragazze si allenano in palestra

L’episodio nella struttura della chiesa della Consolata. Spariti i portafogli e i telefonini, l’autore individuato dai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





SASSUOLO. Ruba negli spogliatoi delle ragazze, ma viene fermato dai carabinieri. È accaduto nella palestra della Consolata.

Il furto

Nella mattinata di giovedì 19 febbraio i militari della Stazione di Sassuolo hanno denunciato un uomo italiano di 59 anni, ritenuto responsabile di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito. Un caso che ha coinvolto direttamente alcune giovani ragazze impegnate in attività sportive presso la palestra della chiesa parrocchiale “SS. Vergine Maria Consolata”, dove si è consumato il fatto. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, tutto sarebbe accaduto nella serata di mercoledì scorso, 18 febbraio. Approfittando di un momento di distrazione e degli spogliatoi lasciati incustoditi, l’uomo si sarebbe introdotto nella struttura sottraendo tre telefoni cellulari, un paio di cuffie auricolari, alcuni capi di abbigliamento e 100 euro in contanti. Oltre agli oggetti personali, sono scomparse anche alcune carte di pagamento elettronico, utilizzate poco dopo per effettuare piccoli acquisti presso distributori automatici della zona.

L’intervento dei carabinieri

La segnalazione è arrivata rapidamente ai carabinieri, che hanno immediatamente avviato una serie di accertamenti mirati. Grazie alle testimonianze raccolte, ai riscontri ottenuti e alle verifiche sulla localizzazione degli acquisti effettuati con le carte, gli investigatori sono riusciti a individuare un sospetto nel giro di poche ore. L’uomo è stato rintracciato presso la propria abitazione, dove non ha opposto resistenza e ha consegnato spontaneamente gran parte della refurtiva. Rimane ora da chiarire l’eventuale utilizzo ulteriore delle carte di pagamento sottratte, aspetto su cui i militari stanno ancora svolgendo accertamenti.

Sconcerto generale

L’episodio, pur conclusosi positivamente grazie al recupero dei beni e all’identificazione del presunto autore, ha suscitato sconcerto nella comunità parrocchiale, non abituata a simili intrusioni all’interno di spazi frequentati da famiglie, bambini e ragazzi. Da parte loro, i carabinieri rinnovano l’invito alla prudenza e ricordano l’importanza di segnalare immediatamente qualsiasi comportamento sospetto.