Gazzetta di Modena

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L’allarme

Boom di furti a Finale: rubati telefoni per 10mila euro “Tech Pec”, ladri anche dalla Fefa

di Ginevramaria Bianchi

	La porta a vetri di “Tech Pec” spaccata
La porta a vetri di “Tech Pec” spaccata

La rabbia dei negozianti: «Sono cose ormai all’ordine del giorno, così non si può più andare avanti». Cna Modena: «Situazione allarmante»

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FINALE. Furto nella notte al negozio di telefonia Tech Pec, in centro storico a Finale Emilia, dove «sta crescendo la preoccupazione per una serie di episodi che stanno alimentando un clima di allarme tra commercianti e cittadini», come denunciano gli enti locali. Il colpo è stato messo a segno martedì mattina – 17 febbraio – intorno alle 2 in via Trento Trieste, nella sede dell’attività di Giulio Cesare Pecorari.

Il furto da Tech Pec

Secondo quanto ricostruito, i ladri erano in due. Incappucciati, hanno forzato la porta blindata con un piede di porco, facendo scattare l’allarme. Le telecamere hanno ripreso tutto, ma il blitz è durato pochissimo, appena tre minuti: il tempo sufficiente per svuotare la vetrina. «Hanno preso tutta la merce in mostra: telefoni della Apple, Samsung, tablet… – racconta Pecorari – il bilancio che ho fatto è di circa 10mila euro tra merce e danni». La denuncia è stata presentata ai carabinieri la mattina stessa. Il negoziante non nasconde l’amarezza, ma anche la determinazione a ripartire: «Sono cose all’ordine del giorno. In paese si sta sentendo parlare anche dei presunti colpi fatti alla palestra Hangar e alla trattoria Manicaretti proprio oggi (ieri, ndr), per cui non sono né il primo né l’ultimo. Non so se sia sempre la stessa banda o un’altra, ma mi sembra chiaro che la situazione sia insostenibile». Grazie all’intervento rapido di artigiani locali, l’attività ha potuto riaprire in tempi record: «Sono già riuscito a ripristinare la porta entro la giornata successiva. Abbiamo ottimi fabbri e artigiani qui in paese». Ma resta il peso morale dell’accaduto: «Rimane l’amarezza. Ho sempre cercato di fare vetrine illuminate, con il materiale in esposizione, perché fosse bello passeggiare in paese e guardare le vetrine anche di sera. Ma da adesso in poi spegnerò tutto e metterò via la merce. Purtroppo siamo arrivati a questo».

Ladri anche da La Fefa

Il caso di Tech Pec si inserisce in un contesto più ampio che preoccupa il centro storico: negli ultimi mesi, infatti, si sono moltiplicati episodi ai danni di negozi e pubblici esercizi, tra anche cui l’osteria La Fefa. Furti con scasso, ma anche colpi con destrezza, talvolta in pieno giorno. A fotografare il clima è Antonio Bianchini, presidente locale di Cna: «È una situazione allarmante che genera insicurezza e precarietà. Si tratta sia di furti con effrazione, come quello più recente, sia di furti con destrezza, messi a segno anche di giorno da gente che distrae i negozianti per poi sottrarre merce e denaro». Da qui, l’appello alle istituzioni: «Chiediamo al sindaco di convocare le parti sociali e le forze dell’ordine - conclude Bianchini - per valutare l’opportunità di rafforzare i controlli nel centro della nostra città e ripristinare un clima di sicurezza tra cittadini e operatori commerciali».