Caterina Caselli torna a Sanremo: la cantante sassolese riceverà il Premio alla carriera
Il casco d’oro sul palco dell’Ariston con Fausto Leali e Mogol
SASSUOLO. Caterina Caselli, riceverà sul palco del Festival di Sanremo, il prestigioso “Premio alla carriera” dedicato a Pippo Baudo. Con lei anche Fausto Leali ed il paroliere Mogol, nell'edizione 2026 su Rai1 da martedì a sabato sera, presentata anche quest'anno da Carlo Conti.
A Sanremo
Proprio Conti ha dato l’annuncio in diretta al TG1 di venerdì sera. Caselli, sassolese, prossima agli 80 anni, ha segnato il cammino della musica leggera italiana negli ultimi 60 anni, fin dai primi passi quando si fece conoscere al festival di Castrocaro nel 1963. Prima ancora, tanto per confermare le doti poliedriche in campo musicale, aveva iniziato suonando il basso con alcuni gruppi del territorio.
La storia
L'esplosione vera e propria nel 1966 a vent'anni proprio a Sanremo, con la canzone “Nessuno mi può giudicare” con il suo “casco d'oro”, capigliatura bionda a caschetto che l'ha accompagnata e identificata per decenni. La sua attività canora è abbinata, dal 1970 in poi, anno nel quale sposò il discografico Piero Sugar, scomparso quattro anni fa, a quella di scopritrice di talenti, che sono poi diventati protagonisti della musica italiana e internazionale. Tra essi Paolo Vallesi, Gerardina Trovato, Andrea Bocelli, Elisa, i Negramaro, ed altri ancora. Sassuolo è stata la sua città natale ma anche il luogo dove ha mosso i primi passi (con lei anche Pierangelo Bertoli, scomparso nel 2002) e dove è sempre tornata volentieri.
Da Sassuolo
Oltre al suo “casco d'oro” Caterina Caselli è possiede anche un “cuore d'oro”: non sono dimenticate le sue partecipazioni a due eventi a favore delle popolazioni terremotate dell’Abruzzo (2009) e della Bassa modenese (2012). Una vita artistica e professionale intensa che ne hanno fatta una persona degna di questo premio, che consacrerà la sua carriera sul palco più prestigioso della canzone italiana, riproponendo tanti suoi momenti di partecipazione in gara con altri colleghi, alcuni dei quali hanno cantato con lei brani rimasti celebri come “Il gioco dell'amore” con Johnny Dorelli ma anche “Re di cuori” con Nino Ferrer, che ebbero notevoli riscontri da parte del pubblico.
