Morto a 97 anni don Benito Poltronieri, storico parroco di Cortile di Carpi
Sacerdote originario di Gavello, si è spento nella sua casa a Mirandola. Giovedì 26 febbraio il funerale celebrato dal vescovo Erio Castellucci
MIRANDOLA. Lutto per la diocesi di Carpi e per la Bassa. Nella notte è morto don Benito Poltronieri nella sua casa di Mirandola, all’età di 97 anni.
La vita di don Benito
Nato il 22 giugno 1928 a Gavello, crebbe poi nelle campagne di Mortizzuolo, dove maturò la vocazione sacerdotale. Entrato nel Seminario di Carpi, fu ordinato presbitero il 28 giugno 1953 dal vescovo Artemio Prati e celebrò la sua prima Messa proprio a Mortizzuolo. Subito dopo l’ordinazione fu cappellano a Mirandola per otto anni, periodo che ricordava con gratitudine per i rapporti umani costruiti nell’oratorio, in ospedale e nella comunità sacerdotale guidata da monsignor Luigi Tosatti. Alla fine del 1961 venne inviato a Cortile come delegato vescovile e, dal marzo 1962, ne divenne parroco. Quello che avrebbe dovuto essere un incarico temporaneo si trasformò in un ministero lungo 48 anni, durante i quali don Benito si fece stimare per la dedizione, l’ascolto, la vicinanza ai poveri e l’attenzione al patrimonio storico e artistico della parrocchia. Dal 2001 seguì anche la comunità di San Martino Secchia, condividendo con i fedeli un lungo periodo di cambiamenti profondi. Nel 65° anniversario di ordinazione ricordò con emozione il sostegno ricevuto dalla famiglia, dai cortilesi e dalle Suore Francescane di Palagano. Nel corso della sua vita ricoprì diversi incarichi diocesani: vicario foraneo del Forese, consulente ecclesiastico della Coldiretti e membro del consiglio presbiterale. Nel 2003 divenne canonico della Cattedrale di Carpi. Ritiratosi da Cortile nel 2008, tornò a Mirandola, dove continuò il ministero nella parrocchia di Santa Maria Maggiore come assistente della San Vincenzo de Paoli, del Rotary Club e dell’Acr.
L'ultimo saluto
Le esequie saranno celebrate dal vescovo Erio Castellucci giovedì 26 febbraio alle 10 nel Duomo di Mirandola; seguirà la tumulazione nel cimitero di Cortile. La camera ardente sarà allestita nella Casa funeraria Terracielo. Domani alle 19, nel Duomo si reciterà il Rosario.
