Gazzetta di Modena

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Il lutto

Savignano piange l’ex sindaco Giorgio Bertanti: «Il suo impegno ancora tangibile»

di Filippo Trenti

	Giorgio Bertanti
Giorgio Bertanti

Aveva 87 anni, i funerali alle 14.30 di martedì 24 febbraio a Terracielo Funeral Home Vignola. Il figlio: «Amava stare tra la gente. Fu sindaco per 9 anni, poi l’impegno nel Pci: dopo la pensione si era dato all’agricoltura»

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SAVIGNANO. Savignano saluta il suo ex sindaco: alle 14.30 di martedì 24 febbraio si terrà il funerale di Giorgio Bertanti presso la “Terracielo Funeral Home Vignola” in via di Mezzo 441, con la cerimonia che proseguirà fino al cimitero locale.

Il suo impegno da sindaco

Eletto nel 1983, Bertanti – scomparso domenica a 87 anni – mantenne le chiavi del municipio savignanese per 9 anni, per poi passare il testimone al suo successore Massimo Calzolari. Iscritto al Partito Comunista, partecipò alla formazione politica anche di alcuni membri dell’amministrazione attuale, che proprio durante il suo mandato mossero i primi passi nell'ambiente della politica. A lui si devono la ristrutturazione del municipio, ultimati nel 1989, e i lavori di restauro di Savignano alto, località caratteristica frequentata non soltanto dagli abitanti del paese ma anche da tanti turisti. Tagliò il nastro del Centro Civico, di cui fanno parte il teatro, la sala espositiva dell’Elefante e la biblioteca comunale, superando il momentaneo blocco ai lavori dovuto al ritrovamento di reperti archeologici nell'area, e diede il via alla realizzazione della palestra di Formica.

Il ricordo del figlio Marco

«Proprio di questa palestra mio padre andava particolarmente fiero – racconta il figlio Marco Bertanti, ricordando con voce commossa il genitore scomparso la scorsa domenica – Al di là della sua carriera politica, di cui fanno parte, oltre al suo mandato a Savignano, anche altre attività all'interno della federazione modenese del Partito Comunista italiano, di lui rimarrà per sempre nitida nella mia mente la sua solarità, la gioia infinita che provava dialogando con le altre persone. Era un uomo estroverso, che non si tirava mai indietro quando gli si presentava l'occasione di scambiare qualche chiacchiera. Negli ultimi anni si era dedicato alla vita di campagna: dopo il pensionamento, aveva acquistato un piccolo appezzamento di terra e se ne prendeva cura, tagliandosi comunque del tempo libero per le rimpatriate coi vecchi amici».

Il cordoglio del Comune

Anche il Comune di Savignano ha mostrato tutta la sua vicinanza alla famiglia Bertanti e il sindaco Enrico Tagliavini prenderà parte nel primo pomeriggio alla cerimonia funebre cinto da quella banda tricolore che, ormai 34 anni fa, appartenne anche a Giorgio Bertanti. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati ai familiari, come racconta sempre il figlio Marco, tanti i ricordi di un uomo che contribuì a rendere Savignano il paese che è ora durante i suoi 9 anni di mandato. Proprio la sua Savignano potrà salutarlo per un'ultima volta a Terracielo Vignola, dando l’addio a un sindaco ma soprattutto a un uomo, che continuerà a vivere nei ricordi di chiunque abbia avuto il piacere di conoscerlo e di scambiare qualche parola con lui.