Arrestato il ladro dei garage: aveva messo a segno dieci colpi, rubava strumenti da lavoro
I carabinieri hanno messo la parola fine alla serie di colpi tra Vignola e Spilamberto Recuperata refurtiva. L’appello: «Chi è stato derubato in zona si faccia avanti»
SPILAMBERTO. Nella notte del 19 febbraio 2026, una lunga scia di garage forzati tra Vignola e Spilamberto ha trovato un improvviso punto di svolta. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo hanno infatti arrestato in flagranza un 36enne italiano, considerato gravemente indiziato di una serie di dieci furti aggravati, oltre che di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
I furti
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe agito con un metodo ormai collaudato: raggiungeva i garage condominiali in orari notturni, individuava quelli più isolati e procedeva a incidere la lamiera delle basculanti in corrispondenza della maniglia. Un taglio netto, rapido, sufficiente ad azionare il meccanismo di apertura e introdursi nei locali senza attirare troppo l’attenzione. Da lì, asportava ogni oggetto di valore facilmente trasportabile: trapani, avvitatori, flessibili, batterie e caricabatterie, insieme a strumenti professionali e materiali di uso quotidiano. In un caso, anche un monopattino elettrico. Il bottino totale, stimato in alcune migliaia di euro, sarebbe poi stato immagazzinato in un suo garage utilizzato come base operativa.
L’operazione dei carabinieri
I carabinieri, però, da giorni tenevano d’occhio i movimenti di un veicolo sospetto, più volte segnalato vicino ai condomìni colpiti. Nella notte del 19 febbraio, grazie a un’attività di monitoraggio in tempo reale lungo l’asse Vignola–Spilamberto, la pattuglia è riuscita a intercettarlo. All’intimazione dell’alt, il conducente ha tentato la fuga in una corsa folle di circa 13 chilometri, a velocità elevatissima, zigzagando tra le strade della pianura e mettendo a rischio la circolazione. L’inseguimento si è concluso a Levizzano Rangone, frazione di Castelvetro di Modena, dove l’uomo è stato bloccato nei pressi della sua abitazione. Le successive perquisizioni hanno permesso di recuperare gran parte della refurtiva all’interno di un suo garage a Spilamberto, materiale poi restituito ai legittimi proprietari. Un ulteriore quantitativo di oggetti, ritenuti di sospetta provenienza illecita, è stato invece sequestrato in attesa di identificare i proprietari.
L’appello dei carabinieri
All’esito dell’udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha disposto la custodia cautelare in carcere. Ma le indagini non si concludono qui. Secondo i carabinieri c’è la seria possibilità che la scia di furti possa essere ancora più lunga, di conseguenza lanciano un appello. Chiunque avesse subito furti in garage condominiali, negli ultimi 40 giorni, è invitato a contattare la Tenenza di Vignola (059 771008) per eventuali segnalazioni o riconoscimento di refurtiva», che allo stato è sequestrata, in attesa dell’attribuzione ai legittimi proprietari.
