Nel palazzo-fantasma bivacchi, sporcizia e una pistola: sgomberati 5 appartamenti occupati – Video
Il blitz di carabinieri, guardia di finanza e polizia locale ai civici 35 e 37 delle palazzine in via Repubblica di Montefiorino, dove da anni regna il degrado e solo 4 famiglie vivono regolarmente
MODENA. Il maxi sgombero nelle palazzine in via Repubblica di Montefiorino ai civici 35 e 37 è iniziato alle prime ore dell’alba. I carabinieri, coadiuvati dalla polizia locale, hanno fatto irruzione perlustrando i sei piani dell’edificio-fantasma. Da anni vive in una situazione di abbandono e degrado e le poche famiglie che ci vivono legalmente, solo quattro, sono da anni preda di una viavai notturno di persone dubbie.
Il palazzo-fantasma
Al civico 35 si contano in tutto 24 appartamenti e quelli occupati illegalmente e sgomberati dalle forze dell’ordine sono cinque, ma sono state ritrovate tracce di bivacco in molti di più. Non si sa da quanto da quanto tempo le 13 persone identificate vivessero all’interno della struttura. Di queste, 7 sono straniere, e sono in corso le attività di identificazione e di fotosegnalamento: la loro posizione è al vaglio della autorità competenti. L’intervento è scaturito anche dalle decisioni adottate all’interno del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenuto dalla Prefettura di Modena, con la finalità di ripristino della legalità e della sicurezza urbana.
I bivacchi
Negli appartamenti sgomberati i militari hanno trovato di tutto: materassi stesi a terra, su cui gli occupanti dormivano in condizioni igenico-sanitarie critiche; valigie con contenenti vestiti, tracce di sostanze stupefacenti, bottiglie di alcolici vuote o rotte, con schegge disseminate un po’ ovunque. In una stanza occupata, è stata ritrovata una pistola. Gli occupanti si erano attaccati alla corrente elettrica, e nei pianerottoli si notano centraline aperte e cavi pericolanti calati dai vari piani per farli entrare dentro alle porte. La sporcizia regna sovrana, e l’odore acre punge le narici anche prima di varcare le soglie degli appartamenti.
La bonifica
Per l’operazione sono stati impiegati i militari delle diverse articolazioni del comando provinciale dei carabinieri di Modena, con il supporto della squadra di intervento operativo del 5° Reggimento carabinieri “Emilia Romagna” di Bologna, delle unità cinofile della guardia di finanza e del personale della polizia locale di Modena. Gli operai della ditta incaricata hanno impiegato tutta la mattina di ieri per mettere in sicurezza gli appartamenti e murare le porte. Gli occupanti abusivi erano riusciti ad accedere alle case proprio perché gli ingressi erano aperti, oppure erano stati sfondati. L’operazione ha permesso la completa bonifica degli appartamenti. La situazione era nota da tempo. Le due palazzine sono di proprietà di un fondo di investimenti (Fondo Scoiattolo, ndr) che i residenti affermano di non riuscire a contattare da anni.