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La svolta

Donna uccisa nell’incidente in via Nonantolana, il ragazzo fuggitivo si è costituito: cosa rischia


	L'incidente in via Nonantolana
L'incidente in via Nonantolana

Si è presentato autonomamente al carcere Sant’Anna di Modena il giovane scappato subito dopo il tragico schianto in cui ha perso la vita l’89enne Antonietta Berselli

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MODENA. Nel contesto dell’omicidio stradale avvenuto, il 28 febbrario scorso, all’incrocio tra via Nonantolana e strada Albareto di Modena in cui una donna 89enne, Antonietta Berselli, perdeva la vita, i Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia Carabinieri di Modena proseguivano, sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Modena, le attività finalizzate all’individuazione ed alla ricerca del quarto ragazzo, passeggero dell’autovettura Alfa 159, fuggito a piedi subito dopo l’impatto mortale.

Il ragazzo si è costituito

Le indagini venivano sviluppate mediante una pressante attività sul territorio per l’individuazione del ragazzo coinvolto nella vicenda, l’acquisizione di ulteriori filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona di interesse e di altri elementi investigativi per la ricostruzione della dinamica della vicenda. In tale ambito, nella tarda serata di ieri, 1 marzo, un ragazzo italiano, di 18 anni, di origine etnica Rom, raggiungeva autonomamente la casa circondariale “Sant’Anna” di Modena, sostenendo di essere appunto la persona ricercata.

Omissione di soccorso

Su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, i Carabinieri della Compagnia di Modena accompagnavano l’indagato presso questo Comando Arma, formalizzando nei suoi confronti gli atti relativi alla sua denuncia, in stato di libertà, per i reati di omissione di soccorso e di resistenza a pubblico ufficiale. Nella grave vicenda, la denuncia in stato di libertà va ad aggiungersi all’arresto in flagranza, per il reato di omicidio stradale aggravato, del ventenne autista dell’autovettura e all’affidamento ai familiari degli altri due occupanti minorenni del veicolo, tutti immediatamente catturati subito dopo il loro tentativo di fuga a piedi dal luogo in cui era avvenuto l’impatto mortale tra i due mezzi.