Acetaia Giusti, fatturato record nel 2025: 21,5 milioni e una crescita continua
L’export rappresenta oggi il 60% delle vendite totali, con Germania, Stati Uniti e Corea del Sud tra i mercati principali e con l’ingresso in nuovi Paesi come la Cina
MODENA. Acetaia Giusti chiude il 2025 con un fatturato record di 21,5 milioni di euro, confermando un percorso di crescita solido e costante.
I numeri
Negli ultimi cinque anni l’azienda ha infatti registrato un tasso annuo di crescita composto (Cagr) del 20%, sostenuto soprattutto dallo sviluppo dei mercati esteri, dal consolidamento della presenza in Italia e dall’inaugurazione delle boutique monomarca. L’export rappresenta oggi il 60% delle vendite totali, con Germania, Stati Uniti e Corea del Sud tra i mercati principali, e con l’ingresso in nuovi Paesi come la Cina, che ha segnato una crescita particolarmente significativa. Negli Usa, nonostante un contesto complesso, il mercato ha continuato a crescere, mentre in Corea del Sud l’apertura della prima Boutique monomarca fuori dall’Italia ha contribuito a rafforzare ulteriormente il posizionamento del brand. «I risultati di questi ultimi anni sono il frutto di un grande lavoro di squadra e di una visione di lungo periodo che ci porta ad innovarci e rinnovarci continuamente», commenta Claudio Stefani, Ceo di Acetaia Giusti. «Guardiamo al futuro con ambizione, continuando a portare nel mondo l’eccellenza del nostro Balsamico, con un’attenzione sempre maggiore al benessere delle nostre persone e un concreto impegno a rendere il nostro impatto sul pianeta sempre più sostenibile».
Il canale retail diretto
Accanto all’espansione internazionale, cresce anche il canale retail diretto: le Boutique Giusti in Italia hanno registrato un incremento medio del fatturato del 16%, confermandosi luoghi centrali di relazione e racconto del brand. In parallelo, continua lo sviluppo di spazi esperienziali e corner dedicati in location strategiche, anche all’estero. In forte aumento anche le vendite online: l’e-commerce ha registrato una crescita del 45% rispetto all’anno precedente, diventando uno dei principali strumenti di diffusione del Balsamico Giusti nel mondo. Un ruolo sempre più centrale è svolto da Casa Giusti, il polo esperienziale alle porte di Modena, che nel 2025 ha accolto oltre 45.000 visitatori provenienti da oltre 90 Paesi, rafforzando il legame tra prodotto, territorio e cultura. Sul fronte interno, l’azienda ha continuato a investire sulle persone, ampliando il team e i programmi di welfare.
I riconoscimenti
Per il terzo anno consecutivo, Acetaia Giusti ha ottenuto il riconoscimento “Great Place to Work”, a conferma di un modello organizzativo fondato su benessere, formazione e coinvolgimento di tutto lo staff nel contribuire all’evoluzione dell’azienda. Il 2025 ha segnato anche un passo importante sul fronte della sostenibilità, con la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità e la trasformazione in Società Benefit, confermando l’impegno dell’azienda verso una crescita sostenibile, responsabile e orientata al benessere comune. Un impegno che proseguirà nel 2026, con l’obiettivo di ottenere la certificazione B Corp e sviluppare ulteriormente le attività a favore di ambiente, persone e comunità locale.
L’azienda
Acetaia Giusti è la più antica casa produttrice di aceto balsamico di Modena al mondo. Dal 1605 l’azienda ha visto 17 generazioni tramandarsi la cultura e la passione necessarie a creare un aceto balsamico di grande qualità. Tra i prodotti più rappresentativi ci sono i cinque Balsamici di Modena Igp parte della collezione storica: diversi per ricette e tempo di invecchiamento, sono classificati oggi con il numero di medaglie conseguite in occasione delle Esposizioni universali di fine Ottocento.

