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Attimi di paura

Bimbo di 2 anni vaga da solo per ore a Sassuolo: salvato da cittadini e polizia locale


	Gli agenti della polizia locale di Sassuolo
Gli agenti della polizia locale di Sassuolo

Due cittadini, tra i quali un referente del locale gruppo di controllo di vicinato, lo hanno notato tra via Gorrieri e via Ancora allertando gli agenti, che in pochi istanti lo hanno messo in sicurezza e riconsegnato alla famiglia. Il ringraziamento del sindaco Matteo Mesini

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SASSUOLO. «Un episodio che dimostra quanto sia fondamentale la rete del controllo di vicinato. La collaborazione attiva tra residenti e forze dell’ordine è il cuore pulsante della sicurezza urbana: essere sentinelle attente del proprio quartiere significa prendersi cura gli uni degli altri». Il sindaco di Sassuolo Matteo Mesini, con queste parole, commenta il ritrovamento di un bimbo di soli due anni che nel primo pomeriggio di ieri – martedì 3 marzo – vagava senza meta tra via Gorrieri e via Ancora.

L’allarme

La pattuglia della polizia locale, impegnata nel servizio di prossimità nella zona Ancora-Pista, è stata avvicinata da due passanti. Tra loro, un referente del locale gruppo di controllo di vicinato che, con estrema precisione, ha segnalato la presenza del piccolo K., bambino di due anni visto camminare completamente solo in un tratto di strada caratterizzato da un intenso passaggio di veicoli. Gli operatori sono intervenuti in pochi istanti, mettendo in sicurezza il bambino e tranquillizzandolo, per poi avviare immediatamente le indagini per risalire alla sua famiglia. La ricerca è stata rapida: dopo pochi minuti, gli agenti hanno individuato l'abitazione di via Calatafimi dove risiede il nucleo familiare. Ad accoglierli hanno trovato la madre in uno stato di totale shock. La donna è scoppiata in un pianto liberatorio alla vista del figlio, del quale non aveva notizie da ore, sano e salvo.

Il ringraziamento

L’episodio si è concluso nel migliore dei modi grazie ad un modello virtuoso di cittadinanza attiva. La rapidità della segnalazione è stata il fattore determinante: in casi che coinvolgono minori così piccoli e strade trafficate, ogni secondo può fare la differenza. L’efficacia del presidio territoriale e la fiducia tra cittadini e istituzioni si confermano, ancora una volta, gli strumenti più potenti per la tutela del territorio. «Voglio esprimere il mio più profondo ringraziamento – ha concluso il sindaco Mesini – agli agenti della polizia locale e ai cittadini che, con prontezza e senso di comunità, hanno evitato che una situazione di potenziale pericolo si trasformasse in tragedia».