Furgoni e auto utilizzati come ariete: furti in almeno cinque aziende a Carpi
I ladri hanno sfondato i portoni con i mezzi rubati nella zona artigianale
CARPI. Si è trattata di una vera e propria scia di furti quella che nella notte tra martedì e mercoledì ha colpito diverse aziende di Carpi. Nel mirino di quello che sembra essere un gruppo consistente di ladri sono finiti alcuni stabilimenti, la maggior parte presenti nella zona industriale e alcuni all’interno del quartiere di via Morbidina Quartirolo. Non è ancora chiara la gravità di tutti i furti avvenuti all’interno degli stabilimenti, mentre le forze dell’ordine indagano per trovare i colpevoli. Le denunce arrivate nella mattina alla polizia di Stato da parte delle aziende sono state cinque, a cui si sono sommate quelle provenienti da alcuni cittadini per furto di auto.
Furti d’auto
L’appropriazione indebita di alcuni veicoli sembra essere stato il punto di partenza del piano di azione dei ladri, partito intorno alle 3 di notte, che con un’auto rubata nei pressi di Rio Saliceto e un furgone proveniente da alcune aziende vicine si sono presentati all’interno della zona industriale. Qui, i mezzi più pesanti sono stati utilizzati nel tentativo di sfondare i portoni presenti davanti agli stabilimenti per creare una breccia tramite cui accedere. In alcuni casi, i prodotti all’interno delle aziende sono risultati poco appetibili per una refurtiva, in quanto ancora da assemblare oppure estremamente specifici. Le stesse aziende che hanno trovato il proprio materiale produttivo intoccato non hanno denunciato neanche furti di dispositivi elettronici o banconote.
La più colpita
Tra le aziende più colpite della zona, però, risulta esserci Maison New Club, produttrice di maglieria presente in via Antonio Pacinotti. Il furto, in questo caso, sembra essersi svolto secondo una modalità differente da quello che sembrava essere il modus operandi dei malviventi. Dopo aver scavalcato il cancello, i ladri hanno tentato di introdursi negli uffici scassinando la serratura. Non riuscendoci, evidentemente, gli autori del furto hanno optato per l’abbattimento del vetro antisfondamento, per poi introdursi all’interno dell’azienda. Qui, sono stati portati via tre computer portatili, una stampante e 50 magliette sprovviste di logo. Alla perlustrazione delle strutture si sono poi susseguiti i tre tentativi di scassinamento di alcuni furgoni presenti nelle vicinanze, due dei quali andati a vuoto, nel tentativo di cercare un nuovo mezzo che potesse garantire una fuga più sicura. Le vetture precedentemente rubate sono invece state abbandonate all’interno della zona industriale e riconsegnate ai proprietari il mattino seguente dalle forze di Polizia.
Gli altri raid
Nella zona di via Morbidina, invece, una 500 sottratta ad una cittadina di Carpi è stata usata come ariete per accedere con forza all’interno dell’azienda NRGY presente in via Eraclito, facendo breccia nel portone dello stabilimento. Anche in questo caso, però, l’azione dei ladri non ha prodotto una refurtiva di alcun tipo. A seguito degli accertamenti avvenuti nella mattinata di ieri, le forze dell’ordine sono state allertate per la presenza di un furgone all’interno del parcheggio dell’azienda B.p. Control in via della Meccanica. La ditta, che non è stata vittima di furto, ha presentato alla polizia un furgone blu con fanali danneggiati e con evidenti segni di scasso sulle maniglie e sul cruscotto. Sul veicolo è stato prontamente effettuato un esame scientifico per analizzare eventuali tracce presenti, a cui si sono susseguite ispezioni anche su una maglietta bianca lasciata nei pressi del veicolo, forse ricollegabile ad uno dei colpi avvenuti nelle maglierie prese di mira.
