Cavallino e salute si fondono: inaugurato un nuovo centro diagnostico targato Ferrari
Taglio del nastro a Maranello, sarà aperto ai dipendenti dell’azienda e alla comunità locale grazie all’accordo con l’Ausl di Modena
MARANELLO. Ricorda quelle sere di ottobre in cui vedeva la luce accesa anche se era decisamente tardi. E poi che lì, allora, non c’era neanche la strada per arrivarci. E allora pensa che non dobbiamo guardare necessariamente a Pechino o a Shanghai per vedere opere importanti che vengono realizzate in tempi brevissimi: magari succede anche a... Maranello, con le idee e con i partner giusti. Benedetto Vigna, Ceo di Ferrari, illustra così il nuovo Centro medico diagnostico realizzato dal Cavallino in meno di due mesi all’interno del comparto Ferrari, praticamente di fronte al Museo di Maranello.
Tempi record
La nuova struttura, inaugurata ieri mattina, 3 marzo,«è stata realizzata per erogare servizi di prevenzione e diagnosi avanzata sia al personale Ferrari che alla comunità locale. Il Centro, gestito da Med-Ex, storico partner medico del Cavallino, si avvale delle più evolute tecnologie, grazie anche a strumentazione Philips, leader mondiale nell’innovazione medicale. Il nuovo Centro diagnostico rappresenta inoltre un primato assoluto in Italia: è la prima volta che un’azienda non appartenente al settore medico realizza una struttura di questo livello in sinergia con le istituzioni pubbliche: un progetto nato da una proficua collaborazione con gli enti regionali e locali che ha trovato un terreno fertile per sviluppare iniziative concrete e di prossimità a beneficio del territorio e della comunità. Insieme a un emozionato Benedetto Vigna, Ceo di Ferrari, all’inaugurazione hanno partecipato il Ceo di Royal Philips Roy Jakobs, il direttore generale dell’Ausl di Modena Mattia Altini, il vicepresidente del Cavallino Piero Ferrari, il governatore dell’Emilia Romagna Michele De Pascale, il sindaco di Maranello Luigi Zironi e il fondatore e Ceo di Med-Ex Fred Fernando.
L’accordo con l’Ausl
Ma il nuovo centro diagnostico, dunque, non sarà “riservato” al solo personale Ferrari, perché l’obiettivo è quello di aprirlo alla comunità locale. Per andare in questa direzione, nei prossimi giorni sarà siglato un accordo triennale con l’Azienda Usl di Modena per offrire uno screening mammografico presso il Centro alle donne residenti nei Comuni di Maranello, Formigine e Fiorano, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione oncologica sul territorio. Sono previsti, secondo le tempistiche dei programmi regionali, circa 8.300 esami, la cui refertazione sarà affidata agli specialisti dell’Ausl. Il Centro si candida inoltre a diventare un polo di studio epidemiologico grazie all’attività di data pooling svolta da Med-Ex, e proporrà servizi di analisi della documentazione clinica da remoto (second opinion) in collaborazione con i più accreditati centri medici pubblici italiani.
Valore condiviso
Per quanto riguarda i profitti del Centro, Ferrari non tratterrà alcun utile, confermando la volontà di restituire valore al territorio e promuovere la crescita delle competenze locali. L’utile generato dall’attività, per la quota di competenza di Ferrari, sarà infatti reinvestito in attività di formazione per personale medico e tecnico, oltre che in borse di studio per giovani professionisti del mondo medico.
Tecnologia per la salute
Il Centro è attrezzato con apparecchiature di ultima generazione, dotate di software con integrazione di intelligenza artificiale, tra cui una risonanza magnetica Total body, un tomografo computerizzato spettrale, un mammografo con tomosintesi, una radiografia digitale con collimazione intelligente e un densitometro osseo Dexa. Tutte le attrezzature garantiscono standard qualitativi e prestazionali ai massimi livelli, offrendo diagnosi più precise, rapide e sicure. Il Centro rafforza così la tradizionale attenzione di Ferrari verso le persone e la loro salute. Un’attenzione che si esprime ad esempio in Formula benessere, storico programma di welfare, che dal 2024 include un approfondito check-up annuale (erogato nel 2025 a oltre 4mila dipendenti), e in Formula benessere junior, che offre assistenza medica ai figli dei dipendenti (oltre mille visite nel 2025).
