Gazzetta di Modena

Modena

L’inseguimento

Senza patente e sull’auto non assicurata fugge all’alt, si schianta, scappa a piedi e picchia un carabiniere


	La Fiat Punto del fuggitivo fermata dai carabinieri
La Fiat Punto del fuggitivo fermata dai carabinieri

Un 21enne rumeno è stato inseguito da via Emilia Est a via La Spezia, dove ha perso il controllo della sua Fiat Punto: all’interno i militari hanno trovato anche un coltello e due tessere sanitarie rubate

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MODENA. Nel pomeriggio di sabato 7 marzo, i carabinieri della sezione Radiomobile di Modena hanno arrestato un 21enne rumeno, residente in città, già noto alle forze dell'ordine. Il giovane, alla guida di una Fiat Punto, ha ignorato l’alt intimato dai militari in via Emilia Est, dando il via a un pericoloso inseguimento tra le strade cittadine.

La fuga

La fuga è terminata in via La Spezia – tra il tratto cittadino di strada Vignolese e il parco della Resistenza – in cui il 21enne, dopo una manovra azzardata su una rotatoria, ha perso il controllo dell’auto uscendo di strada e colpendo la gazzella dei carabinieri, danneggiata nella parte anteriore. Nonostante l'incidente, il giovane ha tentato di scappare anche a piedi, venendo però  bloccato da un secondo equipaggio giunto in supporto. Durante le operazioni di identificazione, il 21enne ha opposto una violenta resistenza, strattonando un carabiniere e causandogli lesioni.

Le irregolarità

Oltre alla pericolosa condotta di guida, gli accertamenti hanno fatto emergere una serie di irregolarità: il giovane guidava infatti un’auto priva di assicurazione e revisione senza aver mai conseguito la patente. All’interno della Fiat Punto, dove viaggiavano anche due fratelli di origini moldave, i carabinieri hanno trovato un coltello e due tessere sanitarie intestate a terze persone, risultate rubate, di cui l’arrestato non ha saputo giustificare il possesso. 

L’udienza

Il 21enne è stato denunciato per il porto abusivo del coltello e per la ricettazione dei documenti, oltre a ricevere pesanti sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della strada. Oggi, dopo l’udienza con rito direttissimo, il giudice del Tribunale di Modena, su richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.