Sale operatorie e posti letto: 54 milioni per gli ospedali modenesi
Via libera dalla Regione al mutuo per Ausl e Aou di Modena: al Policlinico si sbloccano i lavori per il polo materno-infantile
MODENA. Di cose da fare ce ne sono sempre: per esempio, c’è la palazzina del materno-infantile con i lavori da sbloccare, anche perché lo stanziamento dei fondi necessari era fermo al 2022, ma i costi nel frattempo sono decisamente cambiati. E poi ci sono le nuove sale operatorie da realizzare al Policlinico di Modena e i posti letto da aggiungere all’ospedale di Baggiovara, ma anche il progetto di integrazione della sanità del’Area nord. E fare tutto questo con 54 milioni in più diventa un po’ più... possibile. Il numero lo ha confermato il presidente della Regione Emilia Romagna Michele de Pascale, affiancato dall’assessore alla Sanità Massimo Fabi e dai due direttori generali Mattia Altini (Ausl) e Luca Baldino (Azienda ospedaliero-universitaria), per un investimento molto importante e interamente dedicato alla sanità modenese. La Regione ha infatti dato il via libera alle due aziende sanitarie modenesi per l’accensione di due mutui dal valore complessivo di 54 milioni di euro. Tra gli obiettivi principali del finanziamento ci sono dunque quelli di sostenere il percorso di integrazione sanitaria tra Carpi e la Bassa, di completare l’edificio Materno-Infantile del Policlinico e realizzare tre nuove sale operatorie.
Solidità finanziaria
L’autorizzazione all’operazione è stata concessa sulla base della solidità finanziaria delle due Aziende sanitarie di Modena, il cui indice di indebitamento risulta inferiore alla soglia di garanzia prevista, ovvero la condizione che consente di sostenere questo tipo di operazione finanziaria. «Sostenere il servizio sanitario pubblico non può rimanere solo uno slogan, ma va dimostrato con atti concreti- sottolinea il governatore de Pascale - e questo ne è un esempio: destinare risorse alla sanità significa generare valore nel lungo periodo, riducendo i costi sociali, offrendo strutture moderne e confortevoli, attraendo nuovi investimenti e rinnovando quel patto di fiducia imprescindibile tra cittadini e istituzioni. Ogni euro - conclude il presidente - investito in prevenzione, ricerca e innovazione produce benefici che si riflettono sull’intero tessuto delle nostre comunità e per questo in Emilia-Romagna facciamo quello che auspichiamo venga riprodotto anche a livello nazionale: gli investimenti in sanità non sono solo una voce di spesa, ma una priorità strategica».
Gli interventi previsti
Dei 54 milioni, 29 saranno destinati a progetti dell’Azienda Usl e i restanti 25 all’Azienda ospedaliero-universitaria. Per l’Ausl, le risorse saranno impiegate per sostenere il percorso di realizzazione del sistema sanitario integrato nell’Arae nord; nell’ambito di questa progettualità, gli interventi saranno oggetto di approfondimento specifico da parte del gruppo di lavoro interdistrettuale di recente costituzione, che vede il coinvolgimento delle amministrazioni locali e della componente aziendale, e potranno contare su una ipotesi di investimento aziendale di circa 6 milioni di euro, cui vanno aggiunte ulteriori risorse per l’adeguamento e ammodernamento degli edifici. Proprio a migliorare la sicurezza degli edifici (adeguamento alle normative vigenti in termini di antisismica, antincendio...) e realizzare l’ammodernamento del patrimonio edilizio e impiantistico di tutte le strutture sanitarie ospedaliere e territoriali, dunque delle condizioni di lavoro del personale, sono destinati complessivamente circa 20 milioni del mutuo. Per quanto riguarda l’Azienda ospedaliero-universitaria, le risorse saranno destinate principalmente al Policlinico. Al completamento dell’edificio materno-infantile saranno destinati 20 milioni di euro, alla luce dell’aumento dei prezzi registrato negli ultimi anni a causa della situazione internazionale. Altri due milioni saranno riservati alla realizzazione di tre nuove sale operatorie, comprensive di spogliatoi e adeguamento impiantistico. Previsti diversi interventi anche all’ospedale di Baggiovara, dove saranno realizzate quattro nuove sale operatorie, con un aumento di 42 posti letto in degenza, mentre sarà realizzata anche una nuova palazzina che ospiterà ambulatori e studi medici».
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