Scuole, gli istituti tecnici modenesi battono i licei per numero di iscrizioni nel Modenese
Per il 2026-2027 istituti umanistici sembrano meno “attraenti”: quasi mille iscritti in meno. I dati di ogni provincia
MODENA. Scuole professionali e tecniche “battono” i licei modenesi per quanto riguarda le iscrizioni al primo anno del prossimo anno scolastico in partenza nel settembre 2026. Questi ultimi, infatti, sono stati scelti nel 45,04% dei casi mentre i primi, pur sommati tra loro, arrivano a quota 54,96%. Dunque 10 punti percentuali - ossia quasi mille iscrizioni in più - confermano una tendenza già registrata in parte nei due anni scolastici precedenti che peraltro non significa che i licei siano in particolare crisi visto che anche qui gli indirizzi si “modernizzano” su più fronti. In ogni caso, come attestano i numeri forniti dal Ministero dell’istruzione e del merito relativi alle nove province emiliano romagnole, sempre più la scuola di II grado preferita è un istituto professionale o tecnico e sempre meno, anche se i numeri non sono drammatici, è un liceo che dà una formazione senz’altro più propedeutica alla frequentazione dell’università. Molte famiglie, vista la condizione economica sempre più complessa, probabilmente scelgono per gli alunni una scuola che apra poi più facilmente sbocchi nel campo del lavoro, nella regione a “vocazione” lavorativa sempre piuttosto elevata. E così in tutta l’Emilia Romagna complessivamente le iscrizioni al primo anno degli istituti tecnici (35,5% del totale) e professionali statali (17,8%) con il 53,3% superano quelle ai licei, che raccolgono il 46,7% delle domande.
Provincia di Modena
Le iscrizioni al I anno delle secondarie di II grado, appunto le “vecchie” scuole superiori, sono state in tutto 7.303: 3.289 presso i licei modenesi, 2.629 agli istituti tecnici e 1.385 a quelli professionali con le percentuali citate in apertura. Le scuole tecniche arrivano così a un totale di 4014 alunni superando come si diceva di gran lunga i primi. Il totale delle iscrizioni modenesi peraltro supera di gran lunga quelle di Reggio (4.565, ma anche qui le iscrizioni tecniche prevalgono sui licei) e di Ferrara, a quota 3.142. Complessivamente le iscrizioni - quelle effettuate on line in oltre il 97% dei casi e quelle dirette in segretaria presso le singole sedi - alle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie in regione sono state allo scorso 2 marzo 40.342 di cui 19.056 ai licei, 14.150 agli istituti tecnici e 7.136 agli istituti professionali. Queste ultime due tipologie assommate portano a quota 21.286 dunque oltre 2mila in già rispetto ai licei.
Prima e secondaria
Se allarghiamo il fronte delle iscrizioni a tutti i cicli, dalla primaria alle secondarie di primo e secondo grado, si vede come il numero più alto di domande di iscrizione nelle scuole della regione - in tutto sono 105.127 alunni - si è registrato nella provincia di Bologna (poco meno di 23 mila) mentre seguono Modena con oltre 18 mila (in crescita rispetto alle 17.885 del precedente anno scolastico) e Reggio con poco meno di 13 mila e con Ferrara a quota 7.426. Da segnalare anche, per quanto riguarda istituti tecnici e professionali, che i dati comprendono anche le domande di iscrizione alla filiera formativa tecnologico-professionale definita “4+2” relativa ai cosiddetti ITS Academy, scuole tecniche di alta specializzazione tecnologica biennale post diploma superiore nel Modenese presenti a Mirandola, Sassuolo e soprattutto a Modena. Tale percorso scolastico unisce un diploma quadriennale - non più il classico quinquennio - seguito appunto da un biennio specializzante presso gli ITS Academy, permettendo di ottenere così il titolo di “tecnico superiore”, considerato dirimente per le professioni del futuro. Tali iscrizioni in regione sono il 3,6% degli iscritti al primo anno dell’istruzione tecnico professionale, con un incremento di ben il 50% rispetto all’a.s. 2025/26.
L’analisi
«Le domande di iscrizione alle scuole del secondo ciclo in Emilia-Romagna - spiega Bruno Di Palma, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna del ministero dell’istruzione e del merito - mostrano nei numeri una preferenza per gli istituti scolastici tecnici e professionali. L’Emilia Romagna si conferma la regione con la più alta percentuale di iscrizioni ai percorsi di istruzione professionale mentre è la quarta in Italia per quanto riguarda le iscrizioni ai percorsi di istruzione tecnica. È molto incoraggiante il dato delle iscrizioni per la filiera tecnologico-professionale, in concomitanza con la definitiva messa a regime di tale offerta formativa, nel quadro del secondo ciclo di istruzione: le caratteristiche del tessuto socio-economico di questo territorio inducono a proseguire nello sviluppo dei percorsi di istruzione tecnica e professionale, tramite raccordi sempre più strutturati con i percorsi offerti dagli ITS Academy».
