Gazzetta di Modena

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Violenza giovanile

Modena, preso a pugni dopo la scuola: studente finisce in ospedale

Manuel Marinelli
Modena, preso a pugni dopo la scuola: studente finisce in ospedale

Il branco lo ha accerchiato nei pressi dell’autostazione ferendolo al volto. Ieri due studenti derubati

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MODENA. Il branco lo accerchia. Partono calci e pugni. Lui incassa, rimane ferito e finisce all’ospedale. Sono i tratti di una drammatica aggressione avvenuta martedì nei pressi dell’autostazione, vittima è uno studente del Barozzi. Un caso che riaccende la questione sulla sicurezza scolastica e riporta al centro il dibattito sugli school tutor, gli “steward” con la pettorina gialla posizionati fuori dalle scuole più “calde” per sedare eventuali risse e chiamare la polizia. L’aggressione è avvenuta intorno alle 14 vicino l’autostazione.

L’aggressione

È qui che uno studente del Barozzi, terminate le lezioni, è stato avvicinato da un giovane a bordo di un monopattino. Il movente non è chiaro. Dalle provocazioni verbali si è passati presto alle mani, con la vittima che si è difesa opponendo resistenza.

È a quel punto che l’aggressore ha chiamato i rinforzi. E ben presto intorno al giovane si sono radunati altri coetanei che non hanno esitato a picchiarlo. Uno di loro in particolare gli ha sferrato un pugno sul volto, ferendolo a causa dell’anello che portava al dito. La vittima, nel frattempo, era riuscita a comporre il 112, infatti poco dopo sono arrivati sul posto gli agenti della polizia di Stato. Contemporaneamente sono arrivati anche gli agenti della Locale, avvisati dagli school tutor, che però hanno lasciato procedere i poliziotti. È stato richiesto l’intervento dell’ambulanza per curare le ferite del giovane, che ha rimediato qualche punto di sutura a seguito dei colpi ricevuti, in particolare dal pugno con l’anello. Ma questo non sarebbe l’unico caso di aggressioni scoppiate nei pressi dell’autostazione.

Altri due episodi

Ieri, infatti, altri due studenti sono stati avvicinati da due gruppi di coetanei che volevano derubarli.

Gli episodi fotocopia sono avvenuti sempre a uscita da scuola. Il primo, vicino alla Tenda, ha visto come vittima sempre uno studente del Barozzi, avvicinato da un gruppetto che voleva rubargli la giacca. Lo hanno accerchiato, gli hanno tolto l’indumento di dosso e sono scappati. Il secondo, con il medesimo fine – il furto di una giacca – sempre ai danni di un giovane studente, è stato sventato dagli school tutor, che sono riusciti anche a restituire la giacca al legittimo proprietario. Due episodi sicuramente meno gravi della brutale aggressione avvenuta martedì, ma che danno comunque un’idea del clima di violenza e prevaricazione – dovuto nella maggior parte dei casi a futili motivi – che aleggia in alcune scuole di Modena. Clima che preoccupa la comunità nel suo complesso e lascia con l’amaro in bocca: la scuola è pur sempre il posto dove si formano gli adulti di domani, la società del futuro. E così non va certo bene.