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La sanità del futuro

Una sola proposta per il nuovo ospedale di Carpi

Una sola proposta per il nuovo ospedale di Carpi

Chiuso il bando, si entra nella fase decisiva per il progetto: ora un team valuterà i requisiti

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CARPI. Un passo concreto verso il futuro ospedale di Carpi è stato compiuto martedì con la chiusura dell’Avviso pubblico rivolto agli operatori economici interessati alla progettazione, realizzazione e manutenzione della nuova struttura sanitaria. Alla scadenza è giunta una proposta formale, immediatamente registrata dall’Azienda Usl, che nella stessa giornata ha anche nominato il gruppo di lavoro incaricato delle verifiche preliminari.

Le verifiche

Si apre ora una fase particolarmente delicata del percorso: il team tecnico – composto da professionisti interni ed esterni all’Azienda, con competenze sanitarie, ingegneristiche, economiche e giuridiche – dovrà analizzare in profondità la proposta ricevuta. Le verifiche riguarderanno la sostenibilità finanziaria, la coerenza con gli obiettivi di sviluppo del sistema sanitario nord modenese e l’aderenza alle esigenze progettuali indicate nell’avviso. Particolare attenzione sarà posta alla funzionalità degli spazi, all’organizzazione dei servizi e alla capacità del progetto di rispondere in modo efficace ai bisogni della popolazione.

Se questa fase darà esito positivo, il soggetto proponente potrà procedere alla redazione degli atti necessari al perfezionamento del finanziamento pubblico, aprendo la strada a un successivo momento di approfondimento progettuale condiviso con l’Azienda sanitaria. Tale percorso servirà a definire nel dettaglio funzioni, soluzioni organizzative e caratteristiche strutturali del nuovo ospedale, che diventeranno poi la base per la gara europea destinata a individuare l’impresa incaricata della realizzazione e gestione dell’opera.

In Consiglio

Nel frattempo prosegue anche l’iter amministrativo: oggi, giovedì 12 marzo, il Consiglio comunale di Carpi sarà chiamato ad approvare l’Accordo Operativo, dopo un percorso di acquisizione dei pareri che si è concluso nelle scorse settimane, con un anticipo rispetto al cronoprogramma. L’obiettivo è mantenere un passo costante e allineato alle strategie di rafforzamento della rete ospedaliera del territorio, in coordinamento con la Regione e con il distretto di Mirandola.

Il dg Ausl

Sulla situazione interviene il direttore generale dell’Ausl, Mattia Altini: «Stiamo portando avanti procedure complesse, seguite con grande attenzione in ogni fase. Allo stesso tempo continuiamo a investire sulla struttura esistente e sul sistema sanitario del nord modenese. Il via libera regionale al mutuo ci consentirà di lavorare con il gruppo interdistrettuale per rafforzare la rete ospedaliera. Un nuovo ospedale funziona davvero solo se può contare su servizi territoriali moderni ed efficienti, capaci di garantire continuità e qualità dell’assistenza».

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Carpi, Riccardo Righi, che vede nella proposta ricevuta un segnale di fiducia verso il progetto: «La chiusura dell’avviso con una proposta concreta conferma la solidità del percorso. Dimostra che il progetto è credibile e sostenibile. Ora si apre una fase rigorosa di valutazione, ma questo è già un risultato significativo per la città. Importante anche il lavoro condiviso con Mirandola: una visione comune che punta a rafforzare l’offerta sanitaria per tutti i cittadini dell’area nord».