Svaligiano la gioielleria, ma all’arrivo dei carabinieri scappano e perdono la cassaforte in strada
La banda di ladri ha colpito il negozio “Oromania” a Carpi: sentite le sirene della gazzella sono fuggiti su un’Audi lasciando il pesante bottino in strada
CARPI. Sono fuggiti in fretta e furia perdendo per strada la pesantissima cassaforte e restando praticamente a mani vuote. Erano le 4 di mattina tra venerdì 13 e sabato 14 marzo quando infatti i malviventi che stavano derubando il negozio “Oromania” di corso Roma, hanno udito le sirene della Gazzella dei Carabinieri: a qual punto ormai era meglio abbandonare tutto e scappare. Così i malviventi hanno lasciato la cassaforte nel mezzo della via pedonale e sono spariti a bordo di un’Audi.
La conta dei danni
Il danno, secondo quanto appreso (il titolare del negozio ha preferito non parlare), sarebbe rilevante per quanto riguarda vetrata d’ingresso (distrutta), e cassaforte ridotta in malo modo; scarso invece il bottino: solo un po’ di preziosi buttati nelle tasche all’ultimo secondo e i contanti del registratore di cassa (ma il bilancio preciso è ancora al vaglio dei militari). È chiaro che i malviventi puntavano alla cassaforte che però, secondo quanto appreso, non è stata aperta. Probabilmente il piano dei ladri era quello di portarla nel loro nascondiglio e aprirla con calma: piano fallito grazie, come abbiamo detto, al tempestivo intervento delle forze dell’ordine e all’allarme fatto scattare durante l’accesso al negozio. Il tentato colpo ha destato una certa impressione tra i commercianti della strada che porta alla piazzetta Garibaldi.
«Centro poco sicuro»
«Evidentemente – dicono Gianni Di Iuri e Monia Ferrari, dell’attiguo negozio “Pane amore e fantasia” - il centro storico non è più tanto sicuro. Basti pensare che lo scorso novembre in piazza era stata presa nel mirino la gioielleria Allegretti… Secondo noi bisogna tornare a far vivere il centro in modo che torni ad essere fulcro delle attività sociali carpigiane: più gente animata di buone intenzioni ha motivo per ritrovarsi nell’area “dentro le mura”, meno malintenzionati si vedranno in giro. Anche per questo motivo – concludono – noi vediamo con grande favore la nascita dell’associazione Rivoglio la mia Città». Sul caso ora indagano i carabinieri i quali avrebbero a disposizione anche un video amatoriale girato da un residente che, svegliato dai rumori dei ladri, ha ripreso il furto con il cellulare.
