Daniela Ruggi, esami dei Ris sul reggiseno: anche la genetista del pool di Andrea Sempio entra in scena
Gli esami sull’indumento intimo trovato nella torre di Pignone a Vitriola si svolgeranno mercoledì 18 marzo. L’avvocato Deborah De Cicco, che tutela il fratello Alberto, nomina due superesperti tra i quali Marina Baldi, già impegnata nel caso Garlasco
MONTEFIORINO. Si svolgeranno domani, mercoledì 18 marzo, presso la sede del Ris di Parma, in incidente probatorio, gli accertamenti tecnici irripetibili disposti dalla Procura sulla coppa di reggiseno ritrovata il 2 gennaio alla torre di Pignone a Vitriola, insieme al teschio che è risultato essere di Daniela Ruggi.
Gli esami
Si sospetta che anche l’indumento appartenga a lei, ma bisogna ovviamente stabilirlo con certezza attraverso esami scientifici. Serviranno anche per isolare eventualmente anche altri Dna, oltre a quello della ragazza. Se i Dna fossero più di uno, potrebbero aprirsi ulteriori scenari nell’indagine, che ricordiamo al momento è aperta per omicidio volontario a carico di ignoti. È un esame molto importante, insomma.
Il fratello
Per questo l’avvocato Deborah De Cicco, che tutela Alberto, il fratello di Daniela, annuncia la presenza anche di due importanti consulenti di parte: «Nell'interesse del mio assistito Alberto Ruggi, che si sottolinea è unicamente parte offesa nel procedimento per omicidio di sua sorella Daniela, mi avvarrò della consulenza tecnica di due eccellenti professionisti. Mi affiancheranno in tutte quelle che saranno le attività tecnico-scientifiche nel caso, e metteranno il loro grande valore e competenza al servizio della verità. Si tratta della dottoressa Marina Baldi, illustre genetista e biologa che già sarà presente e mi coadiuverà negli accertamenti tecnici irripetibili». È genetista del pool di Andrea Sempio, nel caso Garlasco. «L’altra autorevole figura è quella del dottor Armando Palmegiani, esperto della scena del crimine e prestigioso criminologo. Sono onorata di avere al mio fianco due dei massimi esperti del settore, e confido si faccia luce sulla intera vicenda», aggiunge l'avvocato De Cicco. Gli avvocati della madre e della sorella di Daniela – Guido Sola ed Elena Lenzini – non pensano invece di nominare consulenti di parte, rimettendosi alle valutazioni di quelli incaricati dalla Procura.
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