Sigma, spiragli sulla crisi: una proposta per rilanciare i supermercati
Consorzio Europa e Dit - Distribuzione italiana, in partnership con uno dei più importanti player del settore (si parla del colosso dei discount MD), vogliono dare continuità al marchio in Emilia Romagna. E la Flexilog, azienda che gestisce in appalto il magazzino reggiano, si dice pronta a restare
MODENA. Sulla spinosa vertenza Realco, con la storica cooperativa di dettaglianti di Reggio Emilia (titolare in Emilia Romagna dei marchi Sigma, Ecu e Economy) che rischia di sparire, un timido raggio di luce si intravede. Sono delle ultime ore, infatti, due novità importanti.
La proposta di rilancio
La prima è una proposta di rilancio con tre attori coinvolti, come si legge in una nota: «Consorzio Europa, centro distributivo Sigma del Nord Italia, e Dit - Distribuzione Italiana, in partnership con uno dei più importanti player italiani del settore (secondo quanto anticipato da Italia Oggi si tratta di MD, hanno presentato una proposta congiunta, nell’ambito della procedura di concordato, finalizzata al rilancio di Realco, licenziataria dell’insegna Sigma in Emilia Romagna e detentrice di Ecu ed Economy. L’obiettivo principale della proposta è garantire continuità economica e occupazionale al sistema preservando il valore dell’insegna Sigma proprio nel territorio in cui Realco è nata nel 1959 e dove ha accompagnato negli anni lo sviluppo della distribuzione moderna. Parallelamente, con questa proposta, si vuole rilanciare anche una quota rilevante della rete diretta di Realco con un soggetto terzo con una leadership affermata (appunto MD, ndr). Grazie alla conoscenza diretta e approfondita della realtà operativa di Realco e del modello distributivo, attraverso un’attenta fase di studio Consorzio Europa e Dit hanno lavorato con il partner alla costruzione di una proposta solida che, tramite un approccio sinergico e complementare delle organizzazioni, propone un progetto a tutela dell’occupazione, della rete commerciale, delle relazioni con l’industria e delle esigenze dei consumatori del territorio.La partnership rappresenta il primo elemento qualificante della proposta su cui poggia l’acquisizione di diversi punti vendita attualmente a gestione diretta di Realco, avviando un percorso di ristrutturazione e rilancio commerciale con una nuova insegna e un format distributivo dedicato. Per quanto riguarda Dit, già nei mesi scorsi aveva anticipato la volontà di avviare un percorso di riorganizzazione della propria rete commerciale. E proprio in questo contesto che si colloca l’intervento di Consorzio Europa, il quale si pone come supporto al rilancio di Sigma in Emilia Romagna.
L’azienda della logistica
L’altra notizia riguarda Flexilog, l’azienda che gestisce in appalto il magazzino reggiano della Realco in cui lavora un centinaio di dipendenti. Una delle scadenze che pendeva sul destino di Realco era proprio costituita dalla scadenza dell’appalto il 31 di marzo. Ieri però, l’amministratore delegato di Flexilog, Salvatore Cassetti ha scitto alla Gazzetta di Reggio per dare la notizia che le interlocuzioni in corso di cui avevano parlato i sindacati hanno avuto un esito positivo: la Flexilog si è detta infatti disponibile a prorogare il contratto che li lega a Realco. «In una situazione quale quella venutasi a creare, Flexilog S.r.l. – scrive l’amministratore delegato dell’azienda di logistica – ritiene doveroso porre in essere tutto quanto nelle sue possibilità per salvaguardare i livelli occupazionali e, più in generale, assicurare la propria collaborazione affinchè i punti vendita Realco, anche con l’intervento di altri operatori del settore, continuino la loro attività ed il loro servizio al pubblico. È in ragione di quanto sopra che, per non gravare la situazione di ulteriori fattori di criticità, come indicato nell’articolo, la Flexilog S.r.l. ha assicurato al commissari giudiziali il suo pieno supporto, dichiarandosi pronta a prorogare la durata dei contratti di servizio in essere e, quindi, ad assicurare la prosecuzione dell’attività, potendo così anche garantire la tempestiva retribuzione di tutti i propri addetti, per tutto il tempo necessario alla definizione della crisi in essere». In altre parole, sostiene Salvatore Cassetti, non sarà la Flexilog a gravare ulteriormente sulla crisi «di un gruppo cooperativo che, per quasi settant’anni, ha rappresentato una entità che ha inciso sullo sviluppo e la crescita economica delle aree del centro Italia».
L’altra scadenza
Tolta di mezzo questa scadenza, resta quella del 13 aprile, giorno in cui termina la fase prenotativa del concordato (una sorta di time-out, in cui l’azienda in crisi prende tempo rispetto alle istanze che i creditori possono mettere in campo, ndr) data entro la quale dovrà essere presentato il piano concordatario, chiarite le prospettive di continuità aziendale e individuate eventuali soluzioni per la salvaguardia dell’occupazione.
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