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Al Mecspe 2026 debutta la microstampa 3D di Boston Micro Fabrication: rivoluzione nei componenti elettronici miniaturizzati

Al Mecspe 2026 debutta la microstampa 3D di Boston Micro Fabrication: rivoluzione nei componenti elettronici miniaturizzati

Presentata a Bologna la MicroArch S240, stampante di ultraprecisione capace di realizzare componenti microscopici per l’elettronica avanzata. Dopo l’impiego nella ricerca, la tecnologia di microfabbricazione additiva entra ora nell’industria, distribuita in Italia da SolidWorld Group, aprendo nuove prospettive per prototipazione e produzione ad alta densità

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BOLOGNA. In esposizione per la prima volta al Mecspe 2026 la tecnologia per la microfabbricazione additiva di Boston Micro Fabrication (BMF), azienda conosciuta e riconosciuta a livello mondiale per le stampanti 3D adatte alla produzione di componenti microscopiche.

Dopo alcuni anni a disposizione del mondo scientifico (in Italia l’IIT - Istituto Italiano di Tecnologia), il micro 3D printing technology è finalmente a disposizione dell’industria avanzata e il pubblico della fiera internazionale per il comparto manifatturiero, in corso a Bologna, ha potuto osservare da vicino MicroArch S240 (serie 10μm). Per presentarla è intervenuto personalmente il Channel Sales Director di BMF, Robert Keogh.

«L’elettronica sta diventando sempre più piccola, più densamente integrata e sottoposta a condizioni sempre più impegnative», ha spiegato Keogh nel suo intervento dal palco di MECSPE: «La miniaturizzazione, il numero crescente e la maggiore densità dei componenti elettronici, insieme a velocità più elevate di trasmissione dei dati che generano più calore, sono solo alcune delle sfide che i progettisti elettronici di oggi devono affrontare. Durante il processo di progettazione, gli ingegneri desiderano prototipi il più possibile vicini alla qualità del prodotto finale: ed è qui che entra in gioco la stampa 3D dei componenti elettronici».

Sul mercato nazionale la multinazionale distribuisce i suoi prodotti attraverso SolidManufacturing, divisione di SolidWorld Group dedicata all'additive manufacturing industriale, che ha a catalogo MicroArch S240 (serie 10μm) e altre tre macchine di ultraprecisione.

Panoramica e applicazioni

Le tecnologie proposte da BMF sono altamente innovative e consentono di produrre componenti complessi e di dimensioni estremamente ridotte, con livelli di dettaglio nell’ordine di pochi millesimi di millimetro. Una possibilità che apre la strada a nuove applicazioni in settori ad alta specializzazione come elettronica, microfluidica, micromeccanica di precisione, RF & microwave e ricerca biofarmaceutica, dove la precisione è il fattore decisivo.

Un ambito applicativo particolarmente promettente è quello della micromeccanica di precisione, che richiede microstrutture meccaniche ad altissima definizione, come quelle impiegate nei dispositivi digitali o nei dispositivi di alta ingegneria. Fino a oggi, le tecnologie additive convenzionali non consentivano di raggiungere le tolleranze necessarie per questo tipo di applicazioni. Le nuove soluzioni BMF colmano finalmente questo limite, permettendo la realizzazione di elementi nell’ordine di pochi micron con una qualità superficiale impeccabile.