Carpi, caprioli sbranati nella zona di via Zappiano: «È stato un lupo»
La segnalazione da parte di un cittadino: si ripetono i ritrovamenti di carcasse di animali
CARPI. Nessun allarmismo né timori ingiustificati, ma semplicemente la constatazione di un fenomeno che, nelle ultime settimane, ha attirato l’attenzione dei residenti della zona di Zappiano. In diverse occasioni sono state infatti rinvenute carcasse di caprioli all’interno dell’area verde che costeggia il quartiere. La segnalazione arriva da un abitante della zona, il signor Giampiero, che ha documentato gli episodi con alcune fotografie scattate durante le sue passeggiate serali.
I sospetti
Secondo quanto riferito, i sospetti si stanno concentrando su un animale in particolare, avvistato più volte nelle ore notturne mentre si muove con cautela, mantenendosi a distanza dalle abitazioni. «Lo abbiamo ripreso anche mercoledì sera, 18 marzo – racconta il signor Giampiero – e per noi si tratta chiaramente di un lupo. Sappiamo che, in queste circostanze, c’è sempre chi sostiene possa trattarsi di un cane inselvatichito, ma dalle dimensioni e dal comportamento ci sembra molto più probabile che sia un lupo. È un animale solitario, che deve aver trovato qui una tana o comunque un territorio favorevole, perché dispone di cibo in abbondanza: non solo caprioli, ma anche nutrie e altri piccoli selvatici».
La presenza di lupi
Qualora gli avvistamenti fossero effettivamente attribuibili a un lupo, non ci sarebbe di che sorprendersi. La presenza di questi animali in pianura è ormai documentata da anni e non rappresenta più un fatto eccezionale. Le cronache del ferrarese confermano come i lupi siano diventati stanziali nelle campagne della bassa, con un aumento costante degli avvistamenti anche nei pressi dei centri abitati, in particolare nelle zone di Copparo e Tamara. Si tratta di esemplari provenienti dall’Appennino che, sfruttando corridoi ecologici favorevoli, stanno progressivamente colonizzando nuove aree.
