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La tragedia

Murat, morto sul lavoro: «Perdita che segna tutti, per i suoi 4 figli un sostegno agli studi»


	Murat Tafciu è morto in un cantiere in centro a Modena
Murat Tafciu è morto in un cantiere in centro a Modena

Il dolore di Filca Cisl Emilia Centrale, che tra i suoi iscritti aveva il 53enne di Cavezzo tragicamente scomparso dopo la caduta da un ponteggio in un cantiere in centro a Modena nel giorno della festa del papà

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MODENA. «Murat era uno di noi nel senso più pieno e più vero di questa parola. Non un numero, non una tessera, ma una persona che ha scelto di stare dalla parte dei lavoratori ogni giorno della sua vita, con una passione e una gentilezza che non dimenticheremo mai. La sua morte ci ricorda, con brutalità devastante, perché lottiamo. Grazie al frutto di quella lotta oggi possiamo essere più vicini alla famiglia di Murat». È il giorno del dolore e del lutto in Filca Cisl Emilia Centrale e il leader Davide Martino sceglie di ricordare così Murat Tafciu, iscritto storico e attivista della Filca, scomparso in un cantiere del centro di Modena il 19 marzo, la festa del papà, lasciando quattro figli. Dolore condiviso con Anolf – l’Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, impegnata nell’integrazione dei lavoratori migranti – con cui Murat ha camminato fianco a fianco per anni, anche per l’iter della sua cittadinanza italiana, ottenuta un mese fa. Con Anolf si era sentito poche ore prima della tragedia che l’ha portato via.

Siamo con voi

Tutta la segreteria e lo staff Filca, intanto, sono in contatto con la famiglia di Murat e la stanno assistendo. «È anche così che onoriamo la promessa di non lasciare indietro nessuno. Il futuro di questo nucleo ora è un impegno che prendiamo e mettiamo nel nostro cuore», dice Martino. «C’è chi sceglie il sindacato per essere tutelato. E c’è chi, come Murat, lo sceglie perché sente di avere una missione, perché capisce che fare insieme è il modo per essere più forti. Il modo per dare cuore e gambe alla solidarietà ai diritti, con lo strumento più grande che abbiamo: la contrattazione e la partecipazione. E dalla contrattazione è nato lo scorso ottobre un accordo (Umanesimo della bilateralità) tra Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil e le parti datoriali che oggi rappresenta uno scudo, il modo con cui l’intera comunità edile dice alla famiglia di Murat: siamo qui», evidenzia Martino.

Sostegno allo studio

L’accordo prevede mille euro mensili di sostegno allo studio per i figli degli operai edili deceduti per infortunio, proteggendoli dalla scuola superiore fino alla laurea (sia triennale che magistrale), finanziati con quindici milioni di euro ed erogati dalla Cassa Edile (Cnce). La misura è in vigore per il biennio 2026-2027 e le procedure attuative sono imminenti. «Nessun accordo può restituire Murat ai suoi figli e può ridarci un amico e un sindacalista appassionato. Nessuna cifra può colmare il vuoto che lascia. Ma la solidarietà non si pronuncia soltanto nei momenti di dolore – spiega, commosso, il segretario Martino –: si costruisce, mattone su mattone, negli anni in cui si scende in campo insieme. Questa è una di quelle conquiste. È piccola di fronte a una vita perduta? Piccolissima. Ma c’è e parla la lingua della solidarietà e della sussidiarietà, due valori enormi nel mondo dell’edilizia. Aspettiamo fiduciosi, insieme a tutta la Filca, locale, regionale e nazionale, che l’applicazione operativa di questa misura sia messa a terra. Murat aveva quattro figli, uno di questi, sedicenne, potrebbe beneficiare del fondo per proseguire i suoi studi. Facciamolo, aiutando allo stesso modo per ogni altra famiglia del settore edile che, domani, si trovasse a vivere lo stesso dolore».

Aiuto per le esequie

La Cassa Edile di Modena – come fa sempre in questi casi drammatici – parteciperà con un sostegno economico per le esequie: un gesto concreto di vicinanza che è parte di quella stessa cultura di solidarietà che il settore edile ha costruito nel tempo attraverso la contrattazione. Infine, il Sanedil (il fondo sanitario integrativo nazionale del comparto) verserà un’indennità di infortunio.

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