Gazzetta di Modena

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Il processo

Si invaghisce della badante della sorella, la tempesta di messaggi e crea un profilo Facebook con la sua foto

di Daniele Montanari

	L'uomo aveva creato anche un falso profilo Facebook della donna
L'uomo aveva creato anche un falso profilo Facebook della donna

Un 68enne di Carpi è stato condannato due volte per stalking a causa dei comportamenti tenuti nei confronti della donna, una 31enne georgiana, e di un suo amico 43enne

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CARPI. Condannato due volte per stalking nei confronti delle stesse persone: la badante e il suo amico. Protagonista della singolare vicenda un 68enne carpigiano, che in base a quanto ricostruito se l’è presa con una 31enne di origine georgiana, che era la badante di sua sorella, e un suo amico 43enne di Carpi.

La prima condanna

Il primo processo per stalking si è chiuso con una condanna a un anno e un mese in primo grado (più 5mila euro di provvisionale), ridotta in appello a 9 mesi. Era accusato di aver inviato con cadenza quasi quotidiana dal novembre 2021 all’agosto 2022 messaggi alla ragazza con esplicite avances sessuali non gradite. Poi altri messaggi fino al gennaio 2023.

La seconda condanna

Nel secondo procedimento, è stato accusato di stalking per aver continuato a mandare messaggi denigratori dal gennaio al novembre 2023, sia nei confronti della ragazza (che ha smesso di fare la badante per la sorella) che del suo amico 43enne, con cui riteneva avesse una relazione. Messaggi social su Instagram e Facebook – quindi visibili a tutti – in cui le dava della donna dai facili costumi, disposta a offrire prestazioni sessuali a pagamento. Ma è stato accusato anche di sostituzione di persona per aver aperto un falso profilo Facebook con la foto di lei. E poi anche l’accusa di diffamazione, per aver scattato una foto in tribunale (sì, per quanto incredibile è proprio così) a lei e all’amico – mentre erano in attesa dell’udienza per l’altro processo – pubblicandola su Instagram indicandoli come soggetti solo bramosi di soldi. Ieri la sentenza con rito abbreviato, in cui la ragazza e l’amico anche stavolta si sono costituiti parte civile tramite l’avvocato Gino Moroni di Bologna. Il 68enne è stato condannato (per tutti e tre i reati contestati) a un altro anno di carcere, più il pagamento di altri 4mila euro di provvisionale alla ragazza e di 1.500 euro all’amico.

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