Gazzetta di Modena

Modena

L’esercizio 2025

Il Comune di Modena incassa 15,5 milioni grazie a Hera

Giovanni Medici
Il Comune di Modena incassa 15,5 milioni grazie a Hera

Un dividendo di 16 centesimi per azione, un milione in più al Comune rispetto al 2024. Entrate per oltre 600mila euro per Castelfranco e mezzo milione a Sassuolo

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Il Consiglio di amministrazione del Gruppo Hera ha approvato ieri i dati relativi all’esercizio 2025, e che indicano un utile netto per gli azionisti superiore a 460 milioni di euro, in crescita del 4%: previsto un dividendo pari a 16 centesimi di euro per azione (+6,7% rispetto al 2024).

Le ricadute su Modena

Il Comune di Modena, che di queste ne possiede 97.107.948, il 6.52% del totale, incasserà così per il 2025 dividendi per 15,54 milioni di euro, circa un milione in più della cifra messa a bilancio da Piazza Grande l’anno precedente. Nel 2025 il valore economico distribuito ai portatori d’interesse dal Gruppo Hera (azionisti, comunità locali, pubblica amministrazione, fornitori e lavoratori) è stato pari a 2.102 milioni di euro (pari al 65% del totale). Come annunciato lo scorso 21 gennaio in sede di presentazione del Piano industriale al 2029 e in considerazione dei risultati raggiunti, il Consiglio di amministrazione di Hera ha deciso ieri di proporre all’Assemblea dei soci del 29 aprile la distribuzione come detto di un dividendo di 16 centesimi in aumento rispetto alla previsione del precedente Piano (15,5 centesimi per azione). Lo stacco della cedola avverrà il 22 giugno, con pagamento a partire dal 24 giugno.

«Benefici anche nei prossimi anni»

«In parallelo è cresciuto in misura rilevante anche il valore economico distribuito ai nostri portatori d’interesse. Alla luce dei positivi risultati raggiunti e della solidità finanziaria del nostro Gruppo, proporremo all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo in crescita del 6,7% rispetto all’ultimo pagato. Un aumento di cui beneficerà a cascata tutta la politica dei dividendi dei prossimi anni, fino a una cedola di 19 centesimi nel 2029, come previsto dal nostro Piano industriale» ha spiegato Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo del Gruppo Hera.

Tra i soci pubblici che possiedono il maggior numero di azioni del Gruppo spicca oltre a Modena ovviamente il Comune di Bologna, che ne ha circa l’8.4%, e quello di Padova, con una quota del 3.1%.

In provincia

In provincia di Modena Castelfranco Emilia ne possiede lo 0.27%, Fiorano lo 0.08%, Formigine lo 0.18%, Maranello lo 0.11%, Pavullo lo 0.10%, Sassuolo lo 0.23%. Alcuni comuni della montagna hanno quote ancora minori. In complesso i soci pubblici assommano all’interno del Patto di Sindacato il 45.8% delle azioni di questa azienda multiservizi. Il titolo di Hera è quotato alla Borsa Valori di Milano dal 26 giugno 2003, dal 18 marzo 2019 nel FTSE MIB, il principale indice di Borsa Italiana, che include i 40 maggiori titoli di Piazza Affari per capitalizzazione, liquidità e volume di scambi. Come molti titoli del settore in cui opera anche quello di Hera ha scontato un recente calo delle quotazioni (del 10% in un mese, ma ieri è salito quasi del 2%). Gli azionisti nel libro soci sono circa 23 mila.