Neve di primavera, l’Appennino si risveglia imbiancato e il traffico va in tilt
Sono caduti circa 20 centimetri nella notte fino a quote basse, come la zona di San Dalmazio di Serramazzoni e di Pavullo. Problemi sulle strade, a partire dalla Nuova Estense, in particolare per i mezzi pesanti senza catene
PAVULLO. Bianco risveglio sull’Appennino modenese, con una nevicata di primavera che nella notte tra mercoledì 25 e giovedì 26 marzo ha fatto cadere circa 20 centimetri su tutto il territorio montano, fino a quote basse come la zona di San Dalmazio di Serramazzoni e Pavullo, mentre nella zona del passo delle Radici e Frassinoro gli accumuli hanno toccato anche i 50 centimetri. Inevitabili i disagi alla viabilità, con traffico in tilt in diverse a partire dalla Nuova Estense, in particolare per i mezzi pesanti senza catene.
Pulizia delle strade
I tecnici della Provincia di Modena sono al lavoro con i mezzi spartineve e per il monitoraggio della rete viaria, assicurando la percorribilità delle strade, dove in alcune zone come Serramazzoni, è stato necessario anche rimuovere rami caduti sulla carreggiata a causa delle raffiche di vento. Per tenere pulita la rete di oltre 900 chilometri di strade provinciali, la Provincia dispone quest'anno di 165 mezzi di cui 115 spartineve, tutti di ditte private convenzionate; di questi 62 sono in montagna e 53 in pianura.
I mezzi spargisale sono 27 (13 in montagna e 14 in pianura), più nove di proprietà della Provincia, oltre a 14 mezzi “combinati” cioè sia spartineve che spargisale; a questi si aggiungono due turbine di proprietà della Provincia utilizzate in genere per tenere aperte le strade provinciali sul crinale nella zona di Frassinoro in particolare al passo delle Radici.
