Gazzetta di Modena

Modena

La premiazione

Dalla Serie A1 di volley al lavoro nel sociale: l’arbitro Rossella Piana è “eccellenza carpigiana”

di Mattia Vernelli

	Rossella Piana premiata al Top Carpi Sport
Rossella Piana premiata al Top Carpi Sport

Il riconoscimento assegnato dalla Gazzetta e del Panathlon in occasione di Top Carpi Sport: «Lo sport, la famiglia e il lavoro nel sociale mi arricchiscono come persona»

2 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Passione, responsabilità e impegno sociale. Sono questi i pilastri dell’intervento di Rossella Piana, arbitro internazionale di volley protagonista sul palco del Teatro Comunale in occasione del Top Carpi Sport e premiata con il riconoscimento di “eccellenza carpigiana” dalla Gazzetta e dal Panathlon.

La vita

Un racconto autentico, che intreccia sport, professione e vita privata, offrendo uno spaccato concreto di cosa significhi costruire un equilibrio tra ambiti diversi, ma profondamente connessi. «Lo sport, la famiglia e il lavoro nel sociale mi arricchiscono come persona», ha spiegato Piana, coordinatrice dell’Agape di Mamma Nina, realtà impegnata nel sostegno a bambini e famiglie e nella promozione dell’autonomia femminile e della genitorialità. Un lavoro complesso, che richiede dedizione e capacità organizzativa: «Non è sempre facile conciliare tutto, ma con passione e con il supporto della famiglia si riesce a trovare un equilibrio». Un equilibrio che si riflette anche nella sua lunga esperienza nel mondo sportivo, in particolare nell’arbitraggio, che definisce una vera scuola di vita: «Ti insegna ad assumerti responsabilità, a prendere decisioni in una frazione di secondo e ti permette di crescere, conoscere persone e culture diverse».

Il volley

Un percorso che ha raggiunto il suo apice con il riconoscimento di miglior arbitro della Serie A1 femminile. Non sono mancati i riferimenti alle difficoltà, soprattutto nei contesti sportivi territoriali: «A volte emergono situazioni che fanno riflettere sull’importanza del ruolo educativo dello sport. È fondamentale che anche le famiglie sostengano i valori sani, andando oltre il semplice tifo per i propri figli». Un passaggio importante è stato dedicato anche al ruolo della tecnologia nello sport moderno: «Non è l’arbitro contro la tecnologia, ma la tecnologia che supporta l’arbitro, aiutando a garantire equità e trasparenza nelle decisioni», ha sottolineato.Tra lavoro, famiglia e impegni sportivi che la portano a viaggiare in tutta Italia e anche all’estero, Piana continua a portare avanti con entusiasmo un percorso iniziato oltre trent’anni fa. «Faccio fatica a pensare di lasciare questo mondo: è stato ed è ancora una parte fondamentale della mia vita».

© RIPRODUZIONE RISERVATA