Castelfranco, albergatori presi a padellate da una cliente
Aggressione choc ieri da parte di una 40enne ospite all’Hotel Paradiso. Un bicchiere di vetro ha colpito il titolare 66enne poco sopra l’occhio: taglio profondo
CASTELFRANCO. Presi a padellate e bicchierate solo perché chiedono di non importunare più gli altri ospiti dell’albergo. Per quanto possa sembrare incredibile, è tutto vero: i due sono finiti all’ospedale.
La situazione
È successo intorno alle 14 di ieri, 28 marzo, all’Hotel Paradiso di Castelfranco, in via Emilia Est 158, nel lato che guarda verso Bologna. Qui da tre settimane è ospite una quarantenne di origine marocchina con i suoi due figli, di 17 e 12 anni. Da quanto si è appreso, è stata collocata lì dal Comune di Modena nell’ambito dell’assistenza prestata dai servizi sociali alla famiglia, in difficoltà economiche. Pare però che la donna, nonostante il beneficio avuto, abbia da subito dato problemi allo staff dell’albergo per le sue intemperanze, che hanno portato più volte a chiamare i carabinieri. Che hanno richiamato all’ordine la signora, ma non potevano fare altro trattandosi di nucleo famigliare fragile in condizione di assistenza. Esasperato dalla situazione – e amaramente pentito di aver detto di sì al suo ingresso nell’albergo – il titolare 66enne dell’hotel si è rivolto anche a un avvocato, per mettere in atto le procedure di allontanamento dalla struttura. Ieri (28 marzo) comunque la donna era ancora lì con i suoi figli, che da una prima ricostruzione pare abbiano attivamente partecipato anche loro all’incredibile episodio.
L’aggressione
Erano le 14 circa, come detto. Il titolare è stato chiamato da diversi ospiti arrabbiatissimi che gli chiedevano di intervenire, perché la signora continuava a entrare di sorpresa nelle camere degli altri e a fare confusione. A quel punto il titolare è andato insieme a un dipendente 40enne su dalla signora per dirgli di smetterla. Ma non ha avuto il tempo di iniziare nessun discorso: da una prima ricostruzione, pare che appena ha aperto la porta della sua camera, sia partito il “bombardamento”. Il titolare e l’altro sono stati colpiti in testa dal lancio di una bottiglia e un bicchiere di vetro e di una padella d’acciaio. Il vetro ha colpito il titolare poco sopra a un occhio, causando taglio profondo che ha provocato un abbondante sanguinamento. La padella ha preso l’altro sulla fronte, causando anche a lui un brutto taglio.
Gli altri dipendenti hanno subito dato l’allarme, che ha portato all’albergo due ambulanze e l’automedica, oltre ai carabinieri. I due feriti sono stati portati all’ospedale, dove a entrambi sono stati applicati punti di sutura nel viso. È andata anche bene al titolare: se il vetro l’avesse colpito un centimetro più giù, poteva rimetterci l’occhio. I carabinieri di Castelfranco hanno svolto gli accertamenti di competenza, inviando un’informativa sull’accaduto. Pare che la donna si sia resa responsabile di intemperanze anche nel luogo dov’era ospitata prima. A fronte di quanto accaduto ieri, e in queste tre settimane, all’albergo di Castelfranco, potrebbe scattare il decreto di espulsione del prefetto. Ieri sera – 28 marzo - risulta che la signora fosse ancora lì. «Noi non ne possiamo più – sottolineano dallo staff dell’albergo – è una situazione intollerabile e di oggettivo pericolo, per noi e gli ospiti. L’abbiamo detto più volte e non si fa nulla: bisogna aspettare una tragedia?».
