«L’App Easy Park ha sbagliato la geolocalizzazione: mi sono ritrovato con 50 euro di multa»
Tommaso Barbari, un nostro lettore, racconta il problema emerso con la sosta in un parcheggio sui Viali a Modena
MODENA. Un lettore modenese della Gazzetta, Tommaso Barbari, ha deciso di rendere pubblica la sua esperienza dopo aver ricevuto una multa da 51,98 euro per “mancato pagamento del parcheggio”. La vicenda, però, è più complessa di quanto riportato nel verbale.
Cos’è successo
Barbari sostiene infatti di aver pagato regolarmente la sosta tramite l’app EasyPark, come dimostrano le ricevute allegate. L’applicazione, racconta, avrebbe però attribuito automaticamente una zona tariffaria differente da quella in cui l’auto era realmente parcheggiata, a causa di un errore di geolocalizzazione. «Un errore di geolocalizzazione mi ha assegnato una zona tariffaria leggermente diversa (margini interni anziché parcheggi più vicini al centro)», Una discrepanza minima, che secondo il lettore avrebbe inciso per “5 o 20 centesimi” sull’importo dovuto. Nel verbale, la sanzione viene classificata come mancato pagamento, mentre solo nelle note a fondo pagina si fa riferimento al “pagamento in zona errata”.
«Multa ingiusta»
Il risultato è una multa da oltre 50 euro che colpisce un automobilista che, almeno secondo la sua ricostruzione, ha tentato di rispettare le regole. Barbari parla di “sproporzione” e di un sistema che non tiene conto della buona fede, né dell’affidabilità non sempre impeccabile degli strumenti digitali su cui il Comune invita a fare affidamento. “Non possiamo accettare che chi paga venga trattato come un trasgressore”, scrive, chiedendo che il caso venga discusso pubblicamente e che l’amministrazione si assuma le proprie responsabilità. L’episodio riapre il tema dei controlli e dei margini di tolleranza nei casi in cui sia evidente l’intenzione del cittadino di adempiere al pagamento. Il lettore auspica che il Comune riveda le procedure.
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