Ladri al cimitero di Motta di Cavezzo, danni alle strutture: la rabbia del sindaco
Rubate grondaie e coperture di rame, la denuncia di Stefano Venturini: «Servirà intervenire per la messa in sicurezza. I costi? Decine di migliaia di euro»
CAVEZZO. Nei giorni scorsi, ladri al momento non identificati sono entrati nel cimitero di Motta, a Cavezzo, con l’intento di rubare materiale in rame, in particolare grondaie e parti della copertura. L’azione, probabilmente pianificata e mirata, ha comportato non solo la rimozione di elementi metallici, ma ha causato anche problematiche alla costruzione. Così ciò che desta maggiore preoccupazione è l’entità dei danni provocati alla struttura. La situazione non si configura solo come un isolato episodio di furto, ma come un evento che incide sulla sicurezza del luogo. A seguito dei vari fatti avvenuti presso l’area cimiteriale, l’amministrazione comunale di Cavezzo è intervenuta per fare chiarezza e per sottolineare le azioni che verranno intraprese.
Il sindaco denuncia
«Il valore del materiale sottratto è limitato – spiega il sindaco Stefano Venturini – ma il danno arrecato è molto più grave. Parliamo di interventi importanti da eseguire sulla copertura e sulle strutture, con danni che ammontano a decine di migliaia di euro», ribadendo la preoccupazione, non tanto per il furto in sé, ma per i danni causati dai delinquenti. Il Comune ha già provveduto a presentare denuncia alle autorità competenti e il caso è ora all’attenzione dei carabinieri e della Procura. Parallelamente, sono in corso verifiche con la compagnia assicurativa per valutare la copertura dei danni, pur nella consapevolezza che non tutte le spese potrebbero essere rimborsate.
Danni non solo materiali
«Ci tengo a sottolineare un aspetto fondamentale – prosegue il sindaco Venturini – chi danneggia il patrimonio pubblico danneggia tutta la comunità. Le risorse che saremo costretti a destinare per ripristinare il cimitero sono risorse che non potranno essere investite in altri servizi o interventi utili per i cittadini. Ancora più grave è il luogo degli episodi. Tutto questo è avvenuto in un luogo di culto e di memoria, che merita grande rispetto». L’amministrazione comunale ribadisce la volontà di perseguire i responsabili in ogni sede e di collaborare pienamente con le forze dell’ordine affinché vengano individuati nel più breve tempo possibile. Contestualmente, si stanno valutando ulteriori misure per rafforzare la sicurezza e la tutela del patrimonio comunale, con l’obbiettivo di prevenire episodi simili. Il Comune di Cavezzo continuerà a monitorare la situazione e a tenere informata la cittadinanza sugli sviluppi, confermando il proprio impegno per la salvaguardia dei luoghi pubblici e della memoria collettiva.
