Finti operatori di Hera al citofono «Dobbiamo controllare le bollette...»
Vignola La cittadina: «Erano in giacca e cravatta, ho avvertito subito l’azienda»
i Mattia Vernelli
Vignola Si presentano in giacca e cravatta alla porta di casa e chiedono di vedere le bollette di luce e gas. Fingono di essere operatori, tecnici incaricati dalla ditta per revisionare l’offerta e svolgere controlli di routine. In realtà, e molti vignolesi l’hanno intuito in pochi minuti, sono truffatori. Alcuni cittadini hanno denunciato episodi simili nelle ultime settimane, e particolare scalpore ha suscitato il racconto, affidato ai social network, di una cittadina, che ha anche diffuso le foto dei ragazzi che le hanno suonato il campanello. «Fate attenzione a questi tre uomini – afferma, riferendosi a quelli ritratti nelle immagini – due vestiti in giacca e cravatta e uno in borghese. L’altro giorno si sono presentati a casa mia spacciandosi per operatori di Hera, con la pretesa di vedere le bollette, nonostante noi abbiamo un altro gestore. Sono truffatori: non sappiamo quale sia il loro intento. Forse quello di guardare i codici nelle bollette e creare finti contratti a nostra insaputa? Ottenere i dati?», suppone la cittadina.
«Fatto sta – continua il racconto – che abbiamo subito chiamato Hera, e ci hanno confermato che non erano loro operatori; in più, appena iniziata la chiamata, i tre sono scappati. Fate attenzione – avverte i concittadini – perché girano per Vignola citofonando. Alcuni vicini di casa mi hanno riferito che hanno notato un gruppo composto da 4-5 persone, composto anche da alcune donne», conclude la cittadina.
Non è l’unica vittima del tentativo di truffa: altri cittadini, sempre attraverso i social, hanno raccontato di aver ricevuto l’indesiderata visita.
Molti, hanno sventato la truffa chiamando subito l’azienda di luce e gas. l
