Comprano casa senza vederla di persona: «Ma non è la stessa delle foto»
Mamma e figlia hanno chiuso l’accordo al telefono per 50mila euro, ma il loro appartamento appena acquistato a Zocca «non va bene per noi, ci sono due rampe di scale e mia madre ha problemi di deambulazione»
ZOCCA Comprano la casa, vanno a rogito e si trasferiscono. Solo che l’immobile non l’hanno mai visto di persona e al loro arrivo il giorno del trasloco scoprono che... non è proprio come l’avevano visto in foto. Succede a Zocca, protagoniste sono mamma e figlia provenienti da un’altra regione che hanno scelto l’Appennino modenese per trasferirsi e «respirare un po’ di aria buona, così come ci ha consigliato il nostro medico di famiglia. Io ho difficoltà respiratorie, mia mamma fatica a deambulare ed è molto anziana. Così abbiamo iniziato a cercare online e ci siamo imbattute in Zocca... che dire: ci siamo subito innamorate del paese, in più i prezzi del mercato particolarmente convenienti ci hanno invogliato», racconta la figlia.
L’annuncio
Partono così le ricerche online ed ecco che spunta quella giusta: «Dalle foto nell’annuncio su internet sembrava bellissima, adatta alle nostre esigenze sia come spazi che come tipologia. Un appartamento facilmente raggiungibile, con soli 8 gradini, come era ben specificato nella descrizione dell’agenzia immobiliare, una nota catena con cui mi ero già trovata molto bene in passato. Il prezzo? 50mila euro». La trattativa è piuttosto rapida: in poco tempo mamma e figlia, che rimangono anonime per tutelarsi, trovano un accordo con il proprietario e si stringono la mano. O meglio, se la stringono virtualmente, «visto che a causa dei nostri problemi di salute non siamo mai andata a vederla, ci siamo accordati in chiamata, basandoci su quello che ci avevano detto». Poi, il giorno del trasloco, qualche mese dopo... ecco l’amara sorpresa.
«Quelle rampe di scale non c’erano...»
«Il problema maggiore è che l’appartamento è al secondo piano, ci sono 25 gradini da salire per arrivare in casa, mentre a noi avevano detto che erano solo 8. Insomma ci sono due rampe di scale che, per mia mamma, sono davvero difficili, per non dire impossibili. Per non parlare del fatto che era vuota, invece che arredata. Per fortuna l’ex proprietario è stato molto gentile e ci ha riportato i mobili. Ora non sappiamo che fare... ce la terremo così», conclude la signora.
