Incendio alla Balestrazzi Moto: ancora gravissimi padre e figlio
Sono entrambi ricoverati in Rianimazione dopo l’incidente avvenuto nella loro concessionaria. Il sindaco: «Siamo vicini alla famiglia»
FIORANO. Restano ricoverati in Rianimazione in condizioni gravissime al Centro Ustioni dell’Ospedale Maggiore di Parma i proprietari della Balestrazzi Moto, officina distrutta sabato scorso da un devastante incendio.
Il tragico incendio
Padre e figlio si trovavano all’interno dell’attività commerciale, erano impegnati nella riparazione di alcuni motocicli. Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, intorno alle 13.30, si è verificata una violenta esplosione che ha innescato lo scoppio a catena di diversi serbatoi di benzina dei mezzi parcheggiati all’interno del locale. Dal rogo, alcuni minuti dopo, sono usciti il padre 66enne titolare dell’attività, insieme al figlio 42enne. Il primo è poi rientrato per tentare di spegnere le fiamme che ormai avevano avvolto l’intero locale. È stato il figlio a estrarlo dalle fiamme che avevano avvolto anche i vestiti di entrambi, causando loro ustioni gravissime.
I soccorsi
Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che hanno stabilizzato le condizioni dei due feriti. Viste le ustioni riportate dal padre, la centrale operativa ha attivato l’elisoccorso, che l’ha trasportato all’ospedale Maggiore di Parma. Anche il figlio, dopo accertamenti svolti all’ospedale di Baggiovara dove era stato inizialmente trasportato, è stato poi trasferito nella struttura parmense. L’intervento dei vigili del fuoco, arrivati sul posto con tre squadre, è durato più di quattro ore per spegnere l’incendio, per evitare pericolose successive esplosioni. Sul posto anche i carabinieri della Compagnia di Sassuolo per le indagini e per ricostruire, coadiuvati dai pompieri, le cause che hanno portato all’incendio, oltre alla polizia locale di Fiorano per la viabilità. Le famiglie sfollate, che vivono sopra all’officina, sono tre.
Il sindaco
Il sindaco di Fiorano Marco Biagini commenta: «Ho sentito la compagna del figlio subito dopo l’incidente. È un evento che ha scosso profondamente la comunità, sono una famiglia conosciuta e stimata a Fiorano. Spero che possano riprendersi al più presto e che l’attività possa ripartire. Come amministrazione comunale ci siamo attività per offrire un alloggio anche alle famiglie che hanno dovuto lasciare gli appartamenti al primo piano inagibili, ma hanno trovato autonomamente una sistemazione. I vigili del fuoco stanno svolgendo degli accertamenti sui danni all’edificio», conclude il figlio.
