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Dai tubi sul fiume ai rifiuti nocivi, ecco i 36 maxi controlli a Vignola

Dai tubi sul fiume ai rifiuti nocivi, ecco i 36 maxi controlli a Vignola

L’attività dell’Ufficio ambiente: «La casa abbandonata diventata discarica»

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VIGNOLA L’attenzione all’ambiente rimane uno dei temi di maggior interesse per i cittadini di Vignola. La conferma arriva dai dati raccolti dall’ufficio Ambiente. Nel solo 2025 sono stati ben 36 i procedimenti, sia avviati formalmente che informalmente o attraverso sopralluoghi ispettivi, su temi di interesse generale, come gli abbandoni di materiali ingombranti, gli sversamenti, la presenza di inquinanti, la rumorosità delle attività o la produzione di polveri. Mentre nei primi tre mesi di quest’anno, i procedimenti in questione sono già 13.

 

Ecco i casi


Può capitare che l’ufficio Ambiente del Comune si attivi anche se la materia non è di sua stretta competenza. Un caso recente è quello relativo alla segnalazione della presenza di grandi tubazioni in vetroresina abbandonate lungo il greto del fiume Panaro. L’abbandono è avvenuto nel territorio del comune di Vignola, ma in un’area demaniale, quindi non strettamente di pertinenza comunale.

Nonostante questo, l’Ufficio Ambiente ha voluto comunque farsi parte diligente per provare a individuare una possibile soluzione. Una soluzione che permettesse di recuperare il materiale abbandonato e ripristinare l’area a ridosso del fiume Panaro. Per questo motivo stato avviato un procedimento formale ma si lavora, comunque, per rintracciare il responsabile e quale sia il soggetto o l’ente che deve intervenire per bonificare l’area. E questo, come detto, è solo un esempio.

 

L’attività

Ecco, quindi, altri casi che riguardano l’abbandono di rifiuti e soprattutto ecco quali sono le strategie messe in campo per evitare che questi fenomeni diventino una fastidiosa costante che incide su tutta la comunità.

«Non stiamo parlando dei piccoli abbandoni – conferma la vicesindaca e assessora all’Ambiente Anna Paragliola – quelli, quando ci arrivano le segnalazioni, le giriamo direttamente al gestore della raccolta rifiuti. Stiamo parlando di procedimenti che impegnano l’ufficio su questioni di tutela dell’igiene e della salute pubblica, del benessere animale, della tutela dell’ambiente naturale. L’anno scorso, ad esempio, l’ufficio si è occupato delle disinfestazioni in seguito a segnalazioni di sospetti casi di arbovirosi. O ancora, la vicenda relativa a un immobile abbandonato che era divenuto ricettacolo di ingenti quantitativi di immondizia maleodorante», conclude l’assessore e vicesindaco Paragliola.



Il premio
 

Non solo i controlli legati agli abbandoni anche importanti di rifiuti. In questo momento, l’ufficio è impegnato nel rinnovo della certificazione Emas, lo strumento volontario dell'Unione Europea che attesta l'impegno di un Comune nel migliorare continuamente le proprie prestazioni ambientali. Nel 2021, il Comune di Vignola è stato premiato per la qualità della sua gestione ambientale. In particolare, ha vinto il Premio Emas Ecolabel UE per la "migliore dichiarazione ambientale".

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