Talento e merito al femminile: premio “Donna Ingegno” ad Alessia e Giulia, studentesse di Ingegneria a Unimore
Corni, originaria di Formigine, e Chiminelli, nata a Cavalese e residente in provincia di Vicenza, hanno conseguito la laurea triennale con il massimo dei voti e proseguono il loro percorso con la magistrale: per loro una borsa di studio dall’Ordine degli Ingegneri
MODENA. Due giovani talenti dell’Ingegneria, due percorsi di studio brillanti e un obiettivo comune: affermarsi in un ambito ancora fortemente maschile puntando su competenza, determinazione e merito. Sono Alessia Corni e Giulia Chiminelli le vincitrici della seconda edizione della borsa di studio “Donna Ingegno”, assegnata mercoledì 8 aprile nel corso di una cerimonia ufficiale al Tecnopolo di Unimore. Il riconoscimento, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Modena con il sostegno di Generali Private Banking, prevede un contributo di 1.500 euro ciascuna a supporto del completamento del percorso accademico. Le borse sono rivolte a studentesse che, dopo una laurea triennale conseguita con risultati eccellenti, hanno intrapreso un corso di laurea magistrale in Ingegneria all’Università di Modena e Reggio Emilia.
Alessia Corni
Tra le protagoniste della mattinata c’è Alessia Corni, originaria di Formigine, premiata per la categoria Ingegneria Informatica, Electronic Engineering e Artificial Intelligence Engineering. Laureata con 110 e lode in Ingegneria Informatica, Corni frequenta attualmente la laurea magistrale in Artificial Intelligence Engineering. La giuria ha riconosciuto in lei «un profilo dinamico e completo», capace di unire solide competenze tecniche, curiosità intellettuale e la capacità di affrontare con consapevolezza le sfide di un settore in rapidissima evoluzione. Un percorso che rappresenta con chiarezza l’eccellenza formativa di Unimore e che rende orgoglioso anche il territorio formiginese.
Giulia Chiminelli
L’altra borsa è stata assegnata a Giulia Chiminelli, per la categoria Ingegneria Meccanica e del Veicolo. Originaria di Cavalese e residente in provincia di Vicenza, Chiminelli ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria del Veicolo con 110 e lode ed è ora iscritta alla magistrale in Advanced Automotive Engineering – Racing Car Design, distinguendosi per una preparazione tecnica di alto livello e una forte motivazione verso la professione ingegneristica.
La borsa di studio
«La Borsa “Donna Ingegno” nasce per valorizzare il talento femminile in ambito tecnico e per sostenere concretamente chi ha dimostrato eccellenza nel proprio percorso universitario», ha spiegato la presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Modena, Valeria Dal Borgo, sottolineando l’importanza di garantire pari opportunità di accesso al mondo del lavoro e pari riconoscimento professionale. Sulla stessa linea anche Maddalena Ronchetti, referente per la Commissione Pari opportunità dell’Ordine, che ha rimarcato la volontà di incentivare la presenza femminile nel settore e di rafforzare il legame tra le studentesse e l’Ordine professionale. Un segnale concreto di attenzione verso le nuove generazioni e verso un futuro dell’ingegneria sempre più inclusivo, che parte anche dall’impegno e dal talento di giovani come Alessia Corni, orgoglio formiginese e esempio per tante studentesse.
