Gazzetta di Modena

Modena

L’aneddoto

«Vasco, lo sai che tua mamma Novella mi ha salvato la vita?»

di Katia Romagnoli

	Antonella Brambilla e Novella Corsi abbracciata a Vasco
Antonella Brambilla e Novella Corsi abbracciata a Vasco

Antonella Brambilla, 20 anni dopo, svela un aneddoto su Novella Corsi: «Ero al ristorante in Trentino e stavo soffocando per un ramoscello di rosmarino. Il suo intervento è stato provvidenziale. Mi disse che era di Zocca...»

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ZOCCA. A distanza di vent’anni, emerge una storia incredibile, che intreccia il destino di una turista milanese, da tempo residente a Ferrara, con la mamma della più celebre rockstar italiana, Vasco Rossi. La vicenda, rimasta sinora segreta, è quella di un gesto provvidenziale, che ha salvato una vita e che oggi merita di essere conosciuto. La protagonista è Antonella Brambilla, originaria di Milano ma residente da anni a Ferrara. Durante un soggiorno per cure termali, in Trentino, insieme agli zii, soggiornava al Grand Hotel Terme di Comano, quando si è trovata improvvisamente a un passo dalla morte.

«Mi mancava il fiato»

«Sono golosa di pesce – racconta protagonista della storia –. Una sera ho ordinato la coda di rospo. Nel piatto c’erano grandi foglie di rosmarino e, senza accorgermene, ho ingerito anche un rametto insieme ad un boccone». Complice l’abitudine di mangiare in fretta e quel rametto si è fermato in gola. Antonella non riusciva più a respirare né a parlare. In preda al panico, si è alzata ed è corsa in bagno. «È stata l’esperienza più brutta della mia vita – ricorda –. Davanti allo specchio, con il volto ormai paonazzo, ho visto entrare in bagno una donna anziana, mai vista prima».

Il gesto provvidenziale

Senza esitare, la sconosciuta ha capito la gravità della situazione e dopo aver lanciato a terra la borsetta, ha colpito con decisione la schiena della turista, riuscendo a smuovere l’ostruzione. Poi, con prontezza e sangue freddo, ha suggerito di procedere con “un metodo all’antica, una cosa rurale! ”, invitandola a completare la manovra, con due dita in gola, mentre le teneva una mano sulla fronte. Subito dopo, il rametto di rosmarino è stato espulso e Antonella ha potuto finalmente respirare. Scossa ma salva, la donna è tornata al tavolo con gli zii, decisa a ritrovare la sua benefattrice per ringraziarla. L’incontro è avvenuto davanti al buffet, nella sala dell’hotel.

«Non l’ho raccontato per 20 anni...»

L’anziana, elegante e discreta, ha minimizzato l’accaduto, accettando solo un caffè invece di uno champagne offerto dallo zio di Antonella, in segno di gratitudine. Durante la conversazione, è emerso che la signora proveniva da Zocca, dettaglio che ha acceso la curiosità di Antonella. «È il paese di Vasco, ho esclamato». A quel punto un’amica dell’anziana turista di Zocca ha svelato l’identità della misteriosa salvatrice. Si trattava della madre di Vasco Rossi. La diretta interessata, presentandosi come Novella Corsi, ha poi chiesto con gentilezza di non raccontare nulla. Antonella ha mantenuto il segreto per due decenni. Oggi, però, sente che è arrivato il momento di ringraziare pubblicamente quella donna meravigliosa che le ha salvato la vita e che recentemente ha compiuto 96 anni. «Non so se abbia mai raccontato l’episodio a suo figlio – osserva-, ma ne sarebbe sicuramente fiero».