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Nasce la Scuderia Sim Pink, team tutto al femminile: «Al simulatore siamo uniche al mondo»

di Giovanni Medici
Nasce la Scuderia Sim Pink, team tutto al femminile: «Al simulatore siamo uniche al mondo»

La “squadra” di ESport è pronta a partecipare alle competizioni con una fiammante Ferrari 296 nera e rosa

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MARANELLO. Amelia Wolf ha sedici anni, viene da Londra e guida senza scarpe. È la più giovane delle cinque componenti del Sim Pink Maranello, la prima squadra professionista tutta femminile al mondo, pronta a partecipare alle competizioni di durata con una fiammante Ferrari 296 nera e rosa. Competizioni virtuali però, visto che Sim Pink è un team di ESport, e le gare di Sim Racing si fanno al simulatore di guida, grazie a software completi di variabili del mondo reale come consumo di carburante, danni, usura e aderenza degli pneumatici e impostazioni delle sospensioni.

La presentazione

Presentata alla Sim Maranello di via Castellotti la squadra di cui è team manager Lucrezia Milanese inizierà a gareggiare alla 24 Ore di Spa l’11 e 12 luglio prossimo. Amelia, la piemontese Lucrezia, la veneta Ilaria Fin (la più esperta, con 10 anni di guida alle spalle), l’abruzzese Gloria Torriero e la britannica Katrina Edmunds sono pronte: hanno un coach, Cristian Malghera, e presto potrebbero avere anche ingegneri donna che le assistono. «Ci stiamo lavorando – spiega il team principal di Sim Maranello Federico Soave, da trent’anni alle prese con i simulatori – Quattro anni fa ho pensato ad un team esclusivamente femminile e ora siamo qui a presentarlo. E puntiamo ad accogliere altre due ragazze». A sostenere le attività di questa squadra ci sono diversi sponsor tecnici: tra questi ovviamente Sim Maranello, marchio di proprietà di Zanasi Group (Simona Zanasi è la presidente del team).  Non è mancato il saluto del sindaco Luigi Zironi e della consigliera regionale Ludovica Carla Ferrari.

Zanasi Group

«Abbiamo da poco presentato la Zanasi Racing, squadra che correrà con la Ferrari 296 Challenge nel Campionato italiano Gt Sprint, ma crediamo che per avvicinare un pubblico giovane e dinamico, e al contempo ridurre il divario di genere anche nello sport virtuale, un team femminile come questo – ha detto Zanasi - sia una scelta giusta». Lucrezia Milanese è stata la prima donna ad entrare nei vari team di Sim Maranello. Ovviamente lei come le sue colleghe ha fatto esperienze anche ‘reali’ di guida in pista, con vetture o kart. Lucrezia ed Ilaria hanno tra l’altro l’anno scorso vinto sul circuito (virtuale) di Interlagos, la prima volta in assoluto per un equipaggio solo femminile nel Sim Racing.

Gli ESport

Il Coni ha riconosciuto la Federazione ESport e si sta pensando di fare diventare questa disciplina sport olimpico. Aci Sport ha anch’essa una divisione dedicata a queste discipline. Segno che la crescita del movimento è continua e le stesse scuderie di F1, Ferrari in testa, hanno proprie squadre di piloti che si danno battaglia sugli schermi. «Le ragazze hanno un grande spirito di gruppo, voglia di ascoltare e di capire come migliorare. Non è vero che non sanno fare squadra – ha spiegato ieri coach Malghera – Sono molto motivate». Ieri dopo presentazione tre di loro erano già impegnate in una sfida al simulatore.l