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Per la Stradale di Modena 16.200 multe in un anno: sorpresi 138 ubriachi alla guida

di Daniele Montanari
Per la Stradale di Modena 16.200 multe in un anno: sorpresi 138 ubriachi alla guida

Oltre un milione dalle contravvenzioni nell’arco del 2025. Il questore Lucio Pennella: «Un vero baluardo di efficienza e di professionalità nel garantire la sicurezza degli automobilisti»

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MODENA. Il 2025 è stato un anno intenso di controlli per la polizia di Stato anche sul fronte della strada, per il rispetto delle norme sulla sicurezza. Le contravvenzioni effettuate per i comportamenti pericolosi sono state parecchie, tanto da portare a introitare oltre un milione di euro. I dati sono stati resi noti dal questore Lucio Pennella venerdì, nel suo intervento per la festa della polizia, nella cornice della chiesa di San Carlo.

La Stradale
Nel corso dell’anno la polizia Stradale di Modena, in tutte le sue articolazioni che comprendono anche la provincia, ha effettuato ben 16.200 contravvenzioni per comportamenti sbagliati e pericolosi alla guida, che hanno portato complessivamente a introitare più di un milione di euro. Un’attività intensa, che ha portato anche all’arresto di otto persone. Da segnalare nell’ambito delle contravvenzioni che 29 sono state elevate per guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope, e ben 138 per guida sotto l'effetto di sostanze alcoliche. Alla guida, persone in stato di alterazione che costituivano un pericolo per sé (e per gli eventuali passeggeri a bordo) e per gli altri. I controlli sulle strade della provincia, ma soprattutto a Modena, hanno portato anche al ritiro di 662 patenti e al sequestro di 132 veicoli. Altri 403 sono stati sottoposti a fermo amministrativo. Intensa l’attività anche sul fronte degli incidenti: ne sono stati rilevati complessivamente 772, tra strade e autostrade, cioè più di due al giorno.
«La nostra polizia Stradale – ha sottolineato il questore – è un vero baluardo di efficienza e di professionalità nel garantire la sicurezza degli automobilisti lungo le strade della provincia modenese».

La Polfer
Ma è stato dedicato un focus anche alla polizia Ferroviaria, che ha garantito il presidio di sicurezza in primis in un’area quantomai sensibile quale quella della stazione dei treni di Modena. L’attività costante è testimoniata da un numero su tutti: sono state ben 40.791 le persone identificate nel loro passaggio in stazione, nell’ambito dei controlli di prassi. Poi ci sono stati circa 600 controlli di convogli. In tutto, nell’arco del 2025 sono stati 10 gli arresti, e 42 le persone denunciate. «La Polfer – ha rimarcato il questore – non ha fatto mai mancare il suo contributo prezioso per rendere più sicure le aree delle stazioni ferroviarie di competenza».

I Commissariati
Un focus, e un sentito ringraziamento per l’attività, anche per i Commissariati di polizia di Carpi, Sassuolo e Mirandola, che hanno garantito vigilanza e intervento in molteplici ambiti. «Continuano a rappresentare uno stabile presidio sul territorio – ha rimarcato il questore – per attività di polizia giudiziaria e di ordine pubblico, ma anche di carattere amministrativo, assicurando tranquillità ai cittadini». Nel complesso, i tre Commissariati hanno eseguito 76 arresti e denunciato 628 persone. I veicoli controllati sono stati 12mila, le persone sottoposte ad accertamenti sono risultate ben 33mila. 

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