Savignano, fermati con un’auto rubata: dentro al suv anche due biciclette, si cercano i proprietari
L’appello dell’Arma: «Chiunque dovesse riconoscere le bici in foto, è pregato di mettersi in contatto con i carabinieri».
SAVIGNANO. Domenica sera (12 aprile), i Carabinieri della Stazione di Savignano sul Panaro, con il supporto dei denunciato in stato di libertà due uomini, di 26 e 28 anni, di nazionalità tunisina, responsabili del reato di ricettazione. I due indagati sono stati controllati, alle ore 20:45 in via Che Guevara, a bordo di un suv, il cui furto era stato denunciato dal proprietario, nella stessa mattinata, presso la Tenenza Carabinieri di Vignola. Nel corso degli accertamenti, all’interno del bagagliaio del veicolo sono state rinvenute anche due biciclette, delle quali una sprovvista della ruota anteriore, di probabile provenienza furtiva, entrambe sottoposte a sequestro per i successivi approfondimenti investigativi.
L’appello ai proprietari delle biciclette
L’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario. Uno dei due stranieri, risultato irregolare sul territorio nazionale e sprovvisto di documenti identificativi, è stato inizialmente sottoposto a fermo per identificazione e, nella serata di ieri (13 aprile), accompagnato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari ove, tuttora, permane in attesa di essere espulso dal territorio nazionale. «Chiunque dovesse riconoscere le bici in foto – scrivono i carabinieri in un nota -, è pregato di mettersi in contatto con i Carabinieri della Stazione di Savignano sul Panaro».
