Gazzetta di Modena

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L’iniziativa

Una borsa di studio nel ricordo di Viola Mazzotti: «Un fiore che continua a crescere»

di Angelica Barbieri e Sara Balboni *

	Viola Mazzotti e l'associazione a lei dedicata
Viola Mazzotti e l'associazione a lei dedicata

La 23enne di Cervia lo scorso 25 novembre è stata investita e uccisa da un camion a Bologna mentre era in bicicletta. I genitori Debora e Cristian hanno fondato un’associazione che cura diverse iniziative: tra queste, una borsa di studio con Unimore

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MODENA. «Un fiore che continua a crescere»: da una perdita difficile può nascere un qualcosa di concreto capace di unire una comunità guardando al futuro. È la storia dei genitori di Viola Mazzotti, 23enne originaria di Cervia che lo scorso 25 novembre ha perso la vita in un tragico incidente stradale a Bologna. Mamma Debora e papà Cristian, insieme alla sorella Ada e agli amici di Viola, che non si sono lasciati abbattere dal dolore, hanno fondato un’associazione che vuole trasmettere i valori di Viola e che nel concreto, ha già realizzato una borsa di studio in collaborazione con Unimore.

La borsa di studio

L’associazione Viola è nata con l’intento di trasmettere i valori della ragazza, come ci ricorda il padre: «La gentilezza di Viola non era soltanto un tratto del suo carattere, ma un valore profondo che guidava il suo modo di vivere e di stare accanto agli altri». Viola era una ragazza curiosa, aperta al mondo: «Non viaggiava per partire lontano, ma per scoprire, conoscere e studiare». È da ciò che nasce l’idea della borsa di studio, pensata per supportare studenti meritevoli nel completamento degli studi magistrali. Chi ne beneficerà, già dall’anno accademico 2025-2026, dovrà portare avanti i suoi valori, tra cui l’inclusione, il volontariato, la curiosità e il rispetto, oltre ad essere consapevole di quanto accaduto a Viola e dell’importanza di riconoscere che nelle cose esiste sempre un principio di causa ed effetto. L’obiettivo per il futuro è raccogliere fondi per rendere la borsa di studio un’iniziativa stabile nel tempo e crearne una dedicata ai ragazzi di Cervia.

Le altre iniziative 

L’associazione promuove anche attività di sensibilizzazione sulla convivenza tra automobili, mezzi pesanti, pedoni e biciclette, sottolineando il ruolo delle infrastrutture nella sicurezza stradale. «Vogliamo fare un po’ di rumore gentile, senza polemiche». Sottolinea anche come l’Italia abbia ancora un ampio margine di miglioramento sulle infrastrutture stradali, prendendo come esempio altri paesi della comunità europea, che negli ultimi anni hanno migliorato notevolmente la situazione. Sono già attive collaborazioni con le autoscuole AU.RA di Cervia e Vicini di Cesena e con le scuole e le squadre sportive del territorio per incontri rivolti ai giovani. Tra le iniziative ci sono attività di divulgazione su temi come sostenibilità e intelligenza artificiale. La risposta della comunità a queste iniziative ha sorpreso tutti. Grazie alle competenze professionali di Cristian e Debora, insieme all’entusiasmo e alla collaborazione degli amici di Viola che, con specifiche competenze nei diversi settori (come la creazione del sito internet, la comunicazione sui social, il marketing e la fotografia), hanno contribuito alla realizzazione del progetto in pochissimo tempo ed è stato possibile nonostante la complessità emotiva legata alla situazione: «Ci è sembrato un film riuscire a completare questi progetti nel giro di un mese e mezzo ed è come se Viola ci guidasse dall’alto». Tra gli eventi, il concerto organizzato dal Lions Club di Ravenna il 7 marzo 2026 a sostegno della raccolta fondi e, l’11 aprile, la collocazione di una bicicletta bianca in via dell’Arcoveggio a Bologna, accompagnata da una pedalata collettiva per promuovere il messaggio di attenzione e prevenzione. Per l’11 aprile, l’associazione Salvaiciclisti Bologna ha promosso un incontro in via dell’Arcoveggio, all’altezza dell’incrocio con via De Giovanni, luogo dell’incidente, dove è stata collocata una bicicletta bianca in ricordo di Viola e come simbolo di attenzione e prevenzione degli incidenti stradali. In occasione della stessa giornata, è stata organizzata una pedalata collettiva in partenza dalla Romagna, aperta a tutti, con l’obiettivo di diffondere il messaggio e creare quello che l’associazione definisce un “rumore gentile”. La bicicletta bianca rappresenta un richiamo alla prudenza sulla strada, invitando i passanti a rallentare e a prestare attenzione, nella speranza di prevenire ulteriori incidenti. Per sostenere l’associazione, è possibile seguire le attività su Instagram (@associazioneviola) e sul sito associazione-viola.org, partecipando con idee, suggerimenti o segnalazioni su tematiche giovanili.

* Liceo Muratori-San Carlo Classe 5FL