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Il caso

Modena, uomo trovato morto alla scuola elementare Galilei: lezioni sospese

di Mattia Vernelli

	La polizia in via Corni per le indagini
La polizia in via Corni per le indagini

Indaga la polizia di Stato. Chiusa per un giorno anche la scuola dell’Infanzia Lippi

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MODENA. All’alba di martedì 14 aprile un uomo è stato trovato morto nel cortile della scuola elementare Galilei e della scuola dell’infanzia Lippi, in via Fermo Corni 80, nel polo scolastico del Villaggio Giardino a Modena. Il primo ad accorgersi del corpo senza vita dell’uomo è stato un passante che, intorno alle 7, ha lanciato l’allarme. Ha allertato il 112 e sul posto è giunta la polizia di Stato che ha condotto le indagini. Dalle prime ricostruzioni da parte degli agenti, si sarebbe trattato di un gesto volontario: la vittima è una persona senza fissa dimora estranea alla scuola.

Scuole chiuse

La scuola è riuscita ad avvisare i genitori in anticipo rispetto all’inizio dell’orario scolastico e sono state quindi poche le persone che avevano raggiunto il plesso scolastico prima che fosse comunicata la sospensione delle lezioni. Le scuole elementari Galilei e la scuola dell’infanzia Lippi, infatti, sono rimaste chiuse tutto il giorno, con le lezioni sospese sia per consentire il lavoro degli investigatori sia per tutelare gli studenti e le famiglie. Nel polo scolastico di via Corni è giunta la polizia scientifica per acquisire elementi utili al fine di ricostruire con esattezza le cause del decesso, coadiuvata dalla polizia locale. I vigili del fuoco si sono occupati della messa in sicurezza e della delimitazione dell’area. Anche il sindaco di Modena Massimo Mezzetti si è recato sul posto. Il medico del 118 non ha potuto fare altro che costatare il decesso.

Le indagini

La vittima, come detto, è un uomo senza fissa dimora: con sé non aveva documenti e non ha alcun legame con la scuola. La salma si trova ora presso la medicina legale di Modena e l’autopsia potrà fare luce su quanto accaduto. Il fatto ha generato un certo scalpore tra cittadini e famiglie. L’area è rimasta delimitata tutta la mattina per consentire le indagini, con le scuole che riapriranno mercoledì 15 aprile con il regolare orario di lezione.

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