Il dolore per la morte Nicolae, vittima di una nuova tragedia sul lavoro: «Solare e instancabile, aiutava tutti»
I ricordi di chi ha conosciuto Oprea, operaio di 54 anni che ha perso la vita in un deposito di auto di via Stradella a Baggiovara, e la sua famiglia
MODENA. Era una persona amata , apprezzata e sempre sorridente Nicolae Oprea, l’operaio 54enne morto sul lavoro nel pomeriggio di lunedì 13 aprile all’interno di un deposito di auto in via Stradella a Baggiovara. «Ho lavorato con lui molti anni – ricorda tra le lacrime Yussef Idlahcen – non dimenticherò mai il suo sorriso, la sua bravura e precisione e la sua instancabile voglia di lavorare. Ma ciò che nessuno dimenticherà mai di lui è il suo carattere estremamente solare – sottolinea – in tanti anni che siamo stati colleghi di lavoro non l’ho mai visto arrabbiato una sola volta. Non ci sono né parole né spiegazioni per quello che è capitato, forse era semplicemente “il suo momento”. Sono vicino alla sua famiglia, che conoscevo bene. Li abbraccio forte».
Anche Mustafà Cikmaci lo ricorda commosso: «Sono cliente di Righetti da anni e ogni volta che raggiungevo l’autodemolizione di Baggiovara per acquistare qualche pezzo di ricambio lui era là, con il suo sorriso e con il suo carattere serafico - afferma con tristezza - non l’ho mai visto arrabbiato o scuro in volto. Non ci sono parole per quello che è successo, è stata una maledetta tragedia».
«Conoscevo Nicolae, dall’inizio degli anni Novanta, quando dalla Romania arrivò in Italia in cerca di lavoro – racconta la modenese Mary Dallari – la nostra famiglia lo ospitò durante i suo primi mesi di permanenza in città. Mia mamma era rumena e tramite conoscenze comuni lo avevamo conosciuto. Poi in poco tempo Nicolae si era trovato un lavoro e aveva iniziato a costruire la propria vita in Italia. Negli anni si era sposato e aveva costruito la sua famiglia, a cui era legatissimo. Anche se mia madre è deceduta pochi anni fa, Nicolae e la sua famiglia hanno continuato a venire da noi ogni tanto perché ci lega una profonda amicizia. Di lui posso affermare che era una persona davvero speciale, sempre sorridente, mai arrabbiato e disponibile ad aiutare le altre persone. Il dolore per la sua perdita è per noi incolmabile».
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