Incidente e omissione di soccorso: cosa si rischia
Una guida al comportamento da tenere in caso di incidente
MODENA. Il comportamento che devono tenere gli utenti della strada coinvolti in un sinistro stradale è disciplinato dall’articolo 189 del Codice della Strada.
Le regole
Tutti gli utenti coinvolti in un sinistro stradale hanno l’obbligo di fermarsi, sia per prestare il dovuto soccorso alle persone eventualmente ferite, sia semplicemente per scambiarsi i dati necessari ai fini del risarcimento assicurativo. È bene tenere presente che il Codice fa rientrare nella categoria “coinvolti” non solo i conducenti dei veicoli (o i pedoni) direttamente coinvolti, ma anche i conducenti dei veicoli il cui comportamento può essere direttamente collegabile, in qualunque modo, al sinistro. Il Codice punisce l’allontanamento dal sinistro distinguendo sostanzialmente due categorie: se l’incidente è con feriti o senza feriti. Sono previste pene più lievi per l’allontanamento nel caso il sinistro sia senza feriti.
L’allontantamento
L’allontanamento dal sinistro senza feriti, quello che il Codice definisce “fuga”, viene punito con una sanzione pecuniaria di euro 302 e 4 punti sulla patente. È previsto anche il ritiro della patente da 15 giorni a 2 mesi, e 10 punti sulla patente, nel caso in cui dall’incidente derivino danni tali ai veicoli da far sorgere dubbi sulla sicurezza della circolazione dei veicoli stessi, quindi da renderne necessaria la revisione straordinaria, cioè praticamente in caso di incidenti con danni ingenti. Viene contemplato un terzo caso, quello in cui i coinvolti nel sinistro non si scambino le generalità e i dati necessari ai fini del risarcimento assicurativo. Classico il caso dei conducenti che si parlano, poi uno dei due si allontana senza lasciare alcun dato. I dati necessari sono le generalità con numero della patente dei conducenti, la targa dei veicoli e i dati assicurativi. Il numero di telefono non è sempre ritenuto uno di questi dati. Tale mancanza viene punita con una sanzione pecuniaria di euro 87 e 2 punti sulla patente.
Se ci sono persone ferite
Diverso il caso di allontanamento dal luogo del sinistro nel caso in cui nello stesso risultino persone ferite. Il Codice in tal senso non fa alcuna differenza tra feriti lievi e feriti gravi, se non nella pena prevista. La fuga da un sinistro con feriti è spesso collegata con l’omissione di soccorso. La fuga e l’omissione di soccorso costituiscono dei Reati, con pene previste da 6 mesi a 3 anni di reclusione, sospensione della patente da 1 a 3 anni e 10 punti sulla patente per la fuga e da 1 a 3 anni di reclusione, sospensione della patente da 18 mesi a 5 anni per l’omissione. Il Codice è molto severo riguardo all’omissione di soccorso, prevedendo nei casi più gravi, cioè in flagranza e con lesioni gravi, anche l’arresto immediato e il ritiro immediato della patente. L’omissione di soccorso si concretizza anche nel caso in cui pur fermandosi, ci si allontani prima dell’arrivo dell’ambulanza. Per questo è sempre necessario fermarsi in caso di incidente, anche in considerazione che allontanandosi dal luogo del sinistro non si ha più contezza di quanto potrebbe essere successo ed un incidente in apparenza lieve e senza feriti potrebbe poi trasformarsi in uno con feriti con le conseguenze del caso. L’obbligo di fermarsi e prestare soccorso è valido anche nel caso di incidenti in cui siano rimasti coinvolti gli animali. In questo caso è prevista una sanzione pecuniaria di euro 421. Un’ultima considerazione deve essere fatta in merito alla cosiddetta “possibilità di farla franca”. Le Forze dell’Ordine, compresa la Polizia Locale, hanno in dotazione una serie di strumenti particolari quali telecamere ad alta definizione presenti nelle vie cittadine e telecamere speciali posizionate agli ingressi della città, i cosiddetti “varchi”. A questo devono essere aggiunte le telecamere delle attività private e il fatto che ognuno di noi è ormai in possesso di uno smartphone capace di scattare fotografie. Inoltre molte auto sono ormai dotate di “dash cam”, telecamere posizionate direttamente nell’abitacolo, che sono in grado di riprendere o fotografare quanto accade. Con tali strumenti la percentuale dei veicoli allontanatisi in caso di incidente stradale e successivamente individuati è salita notevolmente, risultando così sempre più difficile “farla franca”.
*Sindacato Unitario
Lavoratori Polizia Locale
