Carpi dice addio a don Alberto Bigarelli, parroco ed esorcista della diocesi
Il sacerdote è scomparso a 78 anni nella Casa del Clero, martedì 21 aprile le esequie in cattedrale con l’arcivescovo
CARPI. Le messe di guarigione che celebrava erano affollatissime e i suoi poteri di esorcista, che praticava su incarico ufficiale del vescovo, venivano apprezzati e riconosciuti anche da fedeli fuori città. Il dolore per la morte di don Alberto Bigarelli, biblista, esorcista, parroco, insegnante, supera i confini della provincia e della Diocesi di Carpi. Il religioso è deceduto nella notte fra sabato 18 e domenica 19 aprile all’età di 78 anni, alla Cra (Casa residenza anziani) Santa Chiara – Casa del Clero di Carpi, dov’era stato accolto e seguito nell’ultima settimana.
La prima esperienza a Concordia
Don Alberto Bigarelli aveva un carattere mite, una parola gentile per tutti e il sorriso sulle labbra. La sua vocazione al sacerdozio era maturata in seguito alla laurea, nell’ambito della Comunità del Duomo, guidata da don Lino Galavotti. Una volta finiti gli studi teologici e pastorali ricevette l’ordinazione di presbitero il 20 aprile 1986, dal vescovo Alessandro Maggiolini. Don Bigarelli fu fondatore e presidente per ben 35 anni del Centro Informazione Biblica, che in questi giorni aveva organizzato alcuni eventi in occasione del 40esimo anniversario dall’ordinazione: ne fu l’esperto biblico per eccellenza. Per una bella coincidenza anche il Cib (Centro informazione biblica) quest’anno festeggia i quarant’anni dalla sua fondazione.
Don Alberto entrò come cappellano nella parrocchia del Corpus Domini. Risale al 1992 la prima esperienza come parroco a Fossa di Concordia e nel 2003 assunse lo stesso incarico nella parrocchia di San Bernardino Realino, dove rimase fino al 2017. In seguito, divenne rettore della Chiesa dell’Adorazione dove si dedicò alla preghiera, alle confessioni e numerose opere religiose. Il Centro Informazione Biblica (Cib) pubblicherà i testi di commento alla Sacra Scrittura redatti da don Alberto.
«Era molto buono e benvoluto»
Le grandi doti di don Bigarelli, apprezzate da fedeli e non, sono ricordate da don Riccardo Paltrinieri, direttore della Casa del clero. «Ho iniziato ad accompagnare gradualmente don Alberto Bigarelli – spiega il direttore della Casa del clero -. Tempo fa ebbe qualche problema fisico e faceva fatica a essere completamente autosufficiente. Veniva qui a pranzo il mercoledì, in Seminario. Ci siamo presi così, pian piano, cura di lui. Lunedì era caduto in casa. I medici non avevano rilevato niente di particolare ed era stato dimesso il giorno stesso, ma faticava a muoversi. È stato accolto nella Cra Santa Chiara della Casa del clero dove in questa settimana aveva fatto registrare miglioramenti fino alla notte tra sabato e domenica quando si è verificato un improvviso arresto cardiaco intorno alle 3. Purtroppo, i tentativi di rianimazione sono stati vani».
«Era molto appassionato ai dialoghi personali e alle opere di esorcismo – ricorda ancora don Riccardo -. È una pratica che don Alberto ha seguito per gran parte della sua vita, fino alla fine. Si è dedicato con molto impegno alla cura delle persone. Ogni tanto si dilettava nel raccontare qualche storia di persona guarita. Era molto buono ed era benvoluto e apprezzato da tutti».
Il funerale di don Alberto Bigarelli, curato dalle onoranze funebri Salvioli di Carpi, si svolgerà martedì 21 aprile con inizio alle 14.30 in Cattedrale a Carpi: la funzione sarà celebrata dal arcivescovo Erio Castellucci.
