Furti di farmaci oncologici per oltre un milione di euro: la banda tentò anche un assalto al Policlinico
Davanti al giudice nove indagati: raid a Reggio e a settembre il fallito colpo a Modena
MODENA. Un gruppo di nove indagati che ha commesso più furti di farmaci oncologici per un valore esorbitante, che supera il milione. E che con tutta probabilità era dietro anche all’assalto fallito nel settembre scorso alla farmacia del Policlinico di Modena.
Le indagini
La banda è stata messa fuori gioco da un’indagine guidata dalla Procura di Reggio, firmata dai pm Maria Rita Pantani, Valentina Salvi e Francesco Rivabella Francia, che ha coordinato la Squadra Mobile reggiana. Il caso è approdato venerdì mattina davanti al giudice di Andrea Rat per l’interrogatorio di alcuni degli indagati. La Procura ha chiesto al giudice che sia adottata la misura del carcere per sette degli indagati, per uno di loro i domiciliari e per un altro l’obbligo di dimora. Tra i pericoli ravvisati, per cui viene richiesto il carcere, c’è il rischio di disperdere fonti di prova. Dagli elementi raccolti si ritiene, infatti, che gli indagati mantengano “legami illeciti” fra loro in modo stabile, continuando a commettere reati predatori della stessa specie. Oltre all’accusa di furto sono presenti più aggravanti. Tra queste, il fatto commesso con il concorso di cinque persone, l’aver provocato un danno patrimoniale di rilevante entità. Il fatto, inoltre, è stato commesso con violenza sulle cose forzando le due porte d’ingresso e manomettendo la telecamera di sorveglianza. Inoltre, il furto è stato commesso su cose esistenti in edifici pubblici e materiali destinati a servizi pubblici. Tra le possibili conseguenze che si stanno approfondendo c’è l’“interruzione della catena del freddo”, ovvero un innalzamento della temperatura che potrebbe alterare qualità e sicurezza del prodotto.
I colpi
Uno degli episodi risale al 20 giugno scorso, al “Dipartimento farmaceutico” di via Monti Urali. Un nuovo furto va a segno il 1° luglio ai danni della farmacia del Santa Maria Nuova: il bottino è di circa 431.700 euro. Il 6 settembre il terzo furto si verifica di nuovo in via Monti Urali per 215.509 euro. Il gruppo, secondo l’accusa, ha tentato di colpire anche al Policlinico di Modena: il 27 settembre 2025 era stata forzata la serratura dei locali caldaie vicini alla farmacia all’ingresso 3 ed erano stati realizzati tre fori sulle pareti. Il furto fu sventato dalla vigilanza. L’obiettivo era rivendere i farmaci all’estero. l
