San Felice piange Nicola Vallicelli, dipendente comunale di 48 anni
Papà di due bimbe, è morto a causa di una malattia. Il sindaco Goldoni: «Mancherà a tutti». I funerali a Castrocaro Terme, suo paese d’origine
SAN FELICE. Un bravo dipendente comunale, un papà e marito amorevole, una persona entusiasta e disponibile. Era tutto questo Nicola Vallicelli, dipendente del Comune di San Felice morto venerdì sera (17 aprile) a soli 48 anni a causa di una malattia. Un dramma che ha sconvolto il paese, a partire dall’amministrazione comunale, che in questi anni aveva conosciuto e apprezzato le doti di Nicola, che lascia la moglie Luana e le figlie Margherita e Carolina. Originario di Castrocaro Terme, in provincia di Forlì-Cesena, Vallicelli viveva da tempo a San Felice con la famiglia, e da 16 anni lavorava in Comune.
Il ricordo del sindaco
A ricordarlo è stato il sindaco Michele Goldoni: «A nome mio personale, della giunta e del Consiglio comunale e di tutti i colleghi - queste le sue parole - esprimo profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Nicola Vallicelli, 48 anni, dal 2010 dipendente del Comune di San Felice sul Panaro. In un primo tempo, Nicola era stato assegnato alla squadra operai, e in seguito era diventato centralinista. Amministratori, colleghi e cittadini - continua il primo cittadino - lo ricordano per la grande disponibilità umana, ma anche per la passione, l’entusiasmo e l’impegno che ha sempre messo nel proprio lavoro. Mancherà tanto a tutti noi. Siamo vicini ai familiari, ai quali ci stringiamo in un abbraccio».
Il cordoglio di amici e colleghi
Tanti gli amici e i colleghi che ieri hanno lasciato un ricordo sulla pagina Facebook del Comune, “Appunti Sanfeliciani”: «Carissimo Nicola - scrive una collega - ti porterò sempre nel cuore per la tua grande disponibilità verso tutto e tutti, per la tua delicatezza, educazione, per la tua ironia, per la grande capacità di non abbatterti davanti alle difficoltà, per la tua professionalità, curiosità e passione in tutto quello che facevi. È stato un onore averti nel mio servizio come centralinista, ma tu non eri solo quello, eri molto di più e tanto altro. Con te - aggiunge la collega - ero sicura che ai cittadini venisse offerto loro un servizio cordiale, efficiente e senza mai una parola fuori posto... sì, eri tutto questo e tanto altro. Felice di aver condiviso un pezzo di vita professionale con te e di aver stretto un bel rapporto di stima reciproca». «Sentite condoglianze per la perdita del caro Nicola - aggiunge un’altra collega - persona splendida, buona e gentile, sempre disponibile: mi mancherai tanto». «Nicola - si legge in un altro ricordo - era intelligente, capace di reinventarsi, buono, autoironico. Il destino, a volte, è davvero crudele».
I funerali si terranno lunedì 20 aprile alle 15.30 partendo dall’ospedale Pierantoni di Forlì per raggiungere la chiesa parrocchiale di Castrocaro Terme.
