Marisa crea il suo fertilizzante bio a Lama Mocogno: spunta una pianta da 50 pomodori
«Adesso tento il bis, poi metto il prodotto a disposizione»
LAMA MOCOGNO. Ha inventato in modo casereccio un super fertilizzante che ha fatto crescere in giardino una maxi pianta con oltre 50 pomodori. Adesso prova a fare il bis, e dice: «Se succede ancora, potrei mettere il ritrovato a disposizione di chi fa agricoltura rigorosamente bio».
Lei si chiama Marisa Beneventi, ha 73 anni, e vive la sua pensione nel verde di Lama Mocogno. Viene da una famiglia contadina, nella vita ha fatto altro ma adesso con la pensione si è dedicata anche lei un po’ alle coltivazioni. E successo che nell’estate scorsa per caso ha trattato una pianta di pomodori che aveva in giardino con un fertilizzante rigorosamente bio, creato con ciò che aveva a portata di mano. E il risultato è stato sorprendente.
Marisa, che cos’è successo?
«A maggio dell’anno scorso in giardino mi era spuntata una piantina di pomodori. Ho pensato di utilizzare come fertilizzante per farla crescere dei vegetali che avevo in giardino. Il composto è stato contrassegnato senz’altro da una buona presenza di ferro e di calcio, ma si è trattato di una concimazione tutta bio, fatta in casa in modo naturale utilizzando solo vegetali: non ho messo niente di origine animale, perché volevo un prodotto biologico. E zero insetticidi».
E il risultato?
È successo che a settembre mi sono ritrovata una pianta di pomodori da record, per quantità e qualità: mi ha fatto più di 50 grossi pomodori, prontamente raccolti e consumati: erano davvero buonissimi. E pensare che prima c’era un praticello selvatico... Mi è cresciuta anche una pianta di zucchine da fiori lunga 30 metri. In giardino è accaduto insomma qualcosa di decisamente particolare».
E adesso?
«Adesso sto tentando di fare la stessa cosa con un’altra piantina di pomodori. Sto cercando di usare come fertilizzante gli stessi elementi che avevo usato l’altra volta. Se riuscirò ad avere lo stesso risultato, vuol dire che ho scoperto qualcosa d’importante».
E se andrà così, cosa pensa di fare?
«Beh, un passo alla volta, prima vediamo che succede. Poi se va tutto bene, mi segno gli ingredienti e metto volentieri il fertilizzante a disposizione di chi fa agricoltura bio, sperando che possa avere gli stessi risultati».
