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L’escamotage

I ladri: «Targa clonata, venga al comando». Poi provano a rubare nelle case

di Stefania Piscitello
I ladri: «Targa clonata, venga al comando». Poi provano a rubare nelle case

Una decina di cittadini si è presentata alla polizia locale dopo le telefonate. Il Comune di Sassuolo: «Attenti, è una truffa»

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SASSUOLO. Un pellegrinaggio verso il comando di polizia locale di Sassuolo. «Che problema ha la mia macchina?». E ancora: «Cosa è successo?». Oppure: «Davvero hanno clonato la mia targa?». Almeno una decina di cittadini ieri mattina, 28 aprile, per ore, hanno “preso d’assalto” il presidio della locale dopo avere ricevuto una telefonata che li invitava a presentarsi lì. Ma era una truffa: nel frattempo qualcuno, approfittando della loro assenza, provava ad entrare nelle loro abitazioni.

Il Comune: «E’ una truffa»

A segnalare il tentativo di truffa è stato ieri pomeriggio lo stesso Comune con una nota: «Da questa mattina è in atto un tentativo di truffa a cittadini sassolesi: finti agenti della polizia locale contattano cittadini chiedendo loro di recarsi al comando per verificare le condizioni della propria vettura, la cui targa risulta clonata. Si tratta di un espediente per consentire a ladri di entrare negli appartamenti lasciati momentaneamente vuoti». E ancora: «Chiunque dovesse essere contattato, prima di lasciare la propria abitazione è invitato a contattare il centralino della polizia locale al numero 0536880729 o direttamente il 112».

Tentativo di furto

Secondo quanto emerso al momento, da ieri mattina fino al primo pomeriggio, c’è stato un viavai di cittadini che si sono presentati alla polizia locale in cerca di informazioni e preoccupati. Avevano da poco ricevuto una telefonata che li invitava ad andare rapidamente dalla Locale. Ebbene, mentre la polizia locale stava cercando di mettere insieme i vari tasselli, sono stati segnalati individui che provavano a entrare in un’abitazione e che, alla vista dei carabinieri in transito, si sono dati alla fuga. Sono in corso accertamenti per provare a risalire agli autori di questi tentativi di truffa e l’invito è sempre il solito: in caso di dubbi o telefonate sospette, chiamare sempre le forze dell’ordine. Il copione, anche in questo caso, è simile ad altri episodi già avvenuti. Anche per questo le forze dell’ordine organizzano periodicamente incontri sul territorio per sensibilizzare la popolazione e fornire utili consigli per non cadere in questi raggiri.  

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