Undici modenesi ricevono la Stella al merito del lavoro: ecco chi sono
Dai 32 ai 42 anni di servizio, gli 11 lavoratori di aziende simbolo del territorio saranno insigniti del titolo di “maestri del lavoro” a Bologna nella cerimonia del Primo Maggio
MODENA. Come ogni anno, il 1° maggio verranno consegnate le Stelle al merito del lavoro per l’anno 2026. Circa 1.000 i lavoratori selezionati a livello nazionale, che assumono il titolo di “Maestro del lavoro”. Sono undici i neo-maestri della provincia di Modena che riceveranno questo prestigioso riconoscimento a Bologna, presso il Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo in Piazza Nettuno, insieme ad altri 77 insigniti provenienti da tutta l’Emilia Romagna. Una seconda cerimonia si terrà il 16 maggio a Modena, presso l’auditorium di Confindustria Emilia, con la consegna del brevetto di nomina da parte del prefetto Fabrizia Triolo. Ecco chi sono gli undici nuovi maestri del lavoro di Modena:
- Maria Rita Aureli di Vignola, impiegata della Fervi S.p.A. di Vignola con 40 anni di servizio
- Fabio Balugani di Cavezzo, quadro della Eurosets S.r.l. di Medolla con 32 anni di attività
- Lorenzo Baraldi di Modena, quadro della CNH Industrial S.p.A. di Modena con 37 anni di servizio
- Gian Luca Bergamo di Cavezzo, quadro della Gambro Dasco S.p.A. di Medolla con 41 anni di carriera
- Gian Luca Bernardi di Pievepelago, quadro della Beghelli S.p.A. di Valsamoggia, che vanta 38 anni di esperienza professionale
- Roberto Bondi di Sassuolo, impiegato della Maserati S.p.A. di Modena con 41 anni di servizio
- Sandra Cocchi di Modena, impiegata della Caffè Molinari S.p.A. di Modena con 40 anni di attività
- Enrico Messori di Modena, dirigente della Società Cooperativa Bilanciai di Campogalliano con 32 anni di servizio
- Roberto Orlandini di Finale Emilia, quadro di e-distribuzione S.p.A. con 34 anni di carriera
- Pier Guglielmo Paglialunga di Modena, dirigente della Eurocap Petroli S.p.A. di Modena con 40 anni di esperienza
- Claudia Zagni di Modena, quadro della CNA Associazione Provinciale di Modena con 42 anni di servizio.
Chi sono i maestri del lavoro
Ogni anno nuovi volti, donne e uomini che, su presentazione delle aziende presso cui operano e dopo un’approfondita verifica svolta da apposite commissioni, ottengono l’ambito riconoscimento per una intensa vita di lavoro. È questo, senza dubbio, l’aspetto più rilevante: la Stella al merito del lavoro, regolata prima da un Regio Decreto del 1923 e poi da una Legge dello Stato del 1954, viene assegnata su segnalazione del datore di lavoro che rileva nei comportamenti di questi neo-maestri le caratteristiche previste per il conferimento dell’onorificenza. Si tratta di donne e uomini che si sono particolarmente distinti per senso del dovere, serietà professionale, inventiva e genialità creativa, capacità organizzative e doti dirigenziali, oltre che per la preziosa attitudine a trasmettere conoscenze ed esperienze alle nuove generazioni. Ed è proprio il possesso di queste qualità e delle competenze maturate nel corso degli anni che alimenta l’impegno dei maestri del lavoro associati alla Federazione nazionale in attività di volontariato nelle scuole primarie e secondarie, attraverso iniziative di testimonianza formativa rivolte agli studenti.
Nella provincia di Modena, il Consolato modenese, guidato dal maestro del lavoro Maurizio Morgillo, conta oltre 280 iscritti. Su tutto il territorio nazionale, invece, i maestri del lavoro sono circa 12.800. A tutti i nuovi maestri vanno i più vivi complimenti e l’augurio che questa meravigliosa Stella al merito del lavoro continui a brillare, accompagnandoli nel loro percorso di vita.
