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Cosa fare a Modena nel ponte del 1° maggio: weekend di eventi in provincia


	Tutti gli appuntamenti a Modena
Tutti gli appuntamenti a Modena

Un calendario ricco e diffuso su tutto il territorio tra momenti istituzionali, cortei e iniziative popolari

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MODENA. Da Modena a Carpi, passando per Castelfranco e Sassuolo: un calendario ricco e diffuso su tutto il territorio per il ponte del 1° maggio, Festa dei Lavoratori, in provincia di Modena, tra cortei, momenti istituzionali e iniziative popolari.

I momenti istituzionali

A Modena, Cgil, Cisl e Uil vivono insieme la Festa dei lavoratori con la passione di chi sa che il lavoro è la misura della libertà delle persone e della qualità di una comunità. Per questo il Primo Maggio 2026 – in parallelo con i comizi dei leader sindacali nazionali a Marghera – mette al centro la contrattazione, le nuove tutele e i nuovi diritti, per l’Italia che cambia nell’era dell’AI. L’appuntamento è alle 10 in piazza Grande a Modena, così come saranno sette le città della provincia coinvolte nelle celebrazioni: Carpi, Sassuolo, Castelfranco Emilia, Mirandola, Vignola, Marano e Pavullo.

Modena

Dal 29 aprile al 3 maggio torna la Fiera di Modena con l’87ª edizione di uno degli appuntamenti più attesi dai cittadini, pronta ad accogliere il pubblico con ingresso gratuito in tre padiglioni e oltre 20mila metri quadri di aree espositive. Un vero e proprio viaggio tra proposte dedicate alla casa, allo shopping, all’elettronica, al design, al buon cibo e allo sport, pensato per le famiglie ma capace di parlare a un pubblico trasversale, curioso e desideroso di vivere un’esperienza completa. Il centro storico di Modena non rimane a guardare e schiera un’offerta culturale di alto profilo. A Palazzo Santa Margherita, l’attenzione è tutta per gli ultimi giorni della mostra "Seeing is Believing" di Mishka Henner: un percorso fotografico provocatorio che indaga il confine tra realtà e sorveglianza digitale. Spostandosi verso i Giardini Ducali, l’arte si fa invece spaziale con le installazioni di Alessandro Lupi, che giocano con la luce e la percezione dei luoghi. Per chi cerca una visione d'insieme, il Palazzo dei Musei garantisce l’apertura straordinaria l'1 maggio, permettendo di riscoprire le collezioni civiche e la ricchezza storica della città in un'unica, grande passeggiata culturale.

Formigine 

Formigine si prepara ad accogliere “Regioni d’Europa”, un evento capace di trasformare il centro cittadino in un vero e proprio crocevia di culture, sapori e tradizioni. Dall’1 al 3 maggio, tra via San Francesco d’Assisi e via Trento e Trieste, va in scena un viaggio ideale che attraversa il continente senza bisogno di passaporto, pensato per chi ama scoprire il mondo attraverso il cibo, l’artigianato e l’incontro tra storie diverse. Per tre giorni le strade si animeranno di profumi, colori e voci, offrendo un’esperienza immersiva che parla a tutti i sensi. Lo street food internazionale sarà uno dei grandi protagonisti, con specialità che arrivano da ogni angolo d’Europa: ricette tradizionali, piatti iconici e preparazioni autentiche da assaggiare passeggiando, seguendo l’istinto e la curiosità. Ogni stand diventerà una tappa di un itinerario gastronomico che unisce culture lontane e vicine, capace di sorprendere anche i palati più esigenti e di far scoprire nuovi abbinamenti di sapori. Accanto al gusto, spazio alla creatività e al saper fare. L’area dedicata all’artigianato proporrà oggetti unici, realizzati a mano, che raccontano tradizioni antiche e identità locali: gioielli, ceramiche, tessuti, decorazioni e tante altre creazioni nate dall’incontro tra manualità e passione. Un’occasione per osservare da vicino il valore del lavoro artigianale e per portare a casa un pezzo di Europa, fatto non solo di materia ma anche di storie, simboli e memoria. “Regioni d’Europa” è molto più di un mercato: è un evento pensato come momento di incontro e condivisione, capace di coinvolgere famiglie, giovani e visitatori di ogni età. L’atmosfera conviviale, arricchita dai profumi del cibo e dalla varietà delle proposte, invita a fermarsi, a chiacchierare, a vivere il centro di Formigine in modo nuovo e partecipato, riscoprendo il piacere dello stare insieme all’aria aperta. La manifestazione si svolge giovedì 1, venerdì 2 e sabato 3 maggio, con orario continuato dalle 9 alle 24. Le vie San Francesco d’Assisi e Trento e Trieste diventeranno il cuore pulsante dell’evento, pronte ad accogliere cittadini e visitatori per tre giornate all’insegna del viaggio, della scoperta e della convivialità.

Palazzo Ducale a Sassuolo

Il Palazzo Ducale di Sassuolo è una delle residenze barocche più suggestive del Nord Italia e rappresenta uno dei simboli della rinascita estense dopo la perdita di Ferrara. Domenica 3 aprile alle 11 (iscrizioni e info su emiliaromagnain tour.com) è un programma una visita guidata. Voluto dal duca Francesco I d’Este come luogo di svago e di rappresentanza, il palazzo fu concepito per stupire e affermare il prestigio della corte attraverso arte, architettura e scenografia. Gli interni, sontuosi e riccamente decorati, custodiscono il più ampio ciclo di affreschi dedicato al mito di Bacco e Arianna, un racconto pittorico che accompagna il visitatore in un percorso di grande forza evocativa. All’esterno, la scenografica peschiera conosciuta come “fontanazzo” costituisce un raro esempio di teatro dell’acqua barocco giunto fino ai nostri giorni: un capolavoro di ingegneria idraulica popolato da imponenti divinità marine, ispirate ai modelli del Bernini, che introducono alle magie del palazzo. La visita riserva ulteriori sorprese, come la possibilità di ammirare gli originali affreschi del Camerino dell’Eneide, realizzati da Nicolò dell’Abate negli anni Quaranta del Cinquecento per la rocca di Scandiano e oggi conservati a Sassuolo. Un vero scrigno d’arte che permette di comprendere il valore culturale e simbolico di uno dei luoghi più incantevoli della regione. Il punto di ritrovo è davanti all’ingresso del palazzo.

Vignola 

A Vignola concentramento di lavoratori e mezzi meccanici alle ore 9.30 nel piazzale di via Geo Ballestri. Alle ore 10.00 corteo per le vie cittadine con il corpo bandistico di Marano sul Panaro. Per ribadire il valore del lavoro sicuro partecipa anche una delegazione Anmil che alle 10.30 deporrà una ghirlanda presso il monumento ai caduti sul lavoro nel parco del Municipio di Vignola a ricordo di tutti i caduti sul lavoro. Alle 10.45 arrivo all’ex mercato ortofrutticolo di Vignola, con interventi di Daniele Stefani Cgil Modena-coordinatore distretto Vignola e Alberto Zanetti segreteria Uil Modena. Prevista la tradizionale distribuzione dei garofani rossi.

Cavezzo

Cavezzo si prepara ad accogliere il 47° Raduno Trattoristico, appuntamento molto atteso dagli appassionati di macchine agricole e dalle famiglie, che per tre giorni animerà il paese con sfilate, mostre, percorsi turistici e momenti di convivialità. La manifestazione celebra i trattori di ieri e di oggi, raccontando la storia e l’evoluzione del lavoro nei campi attraverso eventi pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. Il programma si apre venerdì 1° maggio con la tradizionale sfilata dei trattori per le vie del paese, seguita dalla benedizione in piazza. La giornata prosegue con un giro turistico che conduce fino al Monumento ai Caduti di Disvetro e a Motta, dove è previsto il pranzo in agriturismo prima del rientro nel pomeriggio. Per tutta la giornata saranno presenti il mercatino dei produttori agricoli, la mostra di trattori storici e gli stand gastronomici. Sabato 2 maggio, dalle 17 alle 23, spazio al 2° Truck Day Città di Cavezzo, con raduno statico di camion, area ristoro e DJ set. Domenica 3 maggio, dalle 14.30 alle 23.30, torna invece il 2° Raduno Auto Città di Cavezzo, con esposizione statica, musica e punti ristoro; in mattinata è previsto anche il 3° Raduno Trattori Gualdi. Per tutta la durata dell’evento sarà attiva un’area bimbi con trattorini a pedali, per permettere anche ai più piccoli di divertirsi.

Riolunato

Come ogni anno, la prima domenica di maggio la comunità si riunisce per rinnovare una delle tradizioni popolari e religiose più sentite del nostro territorio: il Canto del Maggio delle Anime Purganti. Un rito antico, tramandato di generazione in generazione, che affonda le sue radici nella cultura contadina e nella devozione popolare, unendo musica, fede e partecipazione collettiva. L’appuntamento è fissato per le ore 10.15, con la Santa Messa presso la chiesa di San Martino, momento centrale di preghiera e raccoglimento dedicato alle Anime del Purgatorio. A seguire, le voci dei cantori e il suono degli strumenti tradizionali daranno vita al suggestivo Canto del Maggio, testimonianza viva di un patrimonio immateriale che ancora oggi continua a emozionare e coinvolgere. La mattinata proseguirà in un clima di convivialità, con un rinfresco aperto a tutti i presenti e un aperitivo, occasione preziosa per stare insieme e condividere il valore di questa secolare usanza. Durante l’evento sarà inoltre possibile effettuare il tesseramento all’Associazione per l’anno 2026. Un invito aperto a tutti: vi aspettiamo per celebrare insieme una tradizione che parla di memoria, comunità e identità

Montegibbio rivive il 1814

Il Castello di Montegibbio, sulle colline di Sassuolo, si prepara a un vero e proprio salto all’indietro nel tempo. In occasione del ponte del Primo Maggio, il borgo medievale ospita "Napoleone a Montegibbio", una rievocazione storica di grande fascino che riporta le lancette all’epoca del primo Ottocento. Tra l’accampamento militare ricostruito con rigore filologico e le ronde dei soldati in divisa d’epoca, i visitatori potranno immergersi nella vita quotidiana del 1814. Non mancheranno dimostrazioni di addestramento, rulli di tamburi e scene di vita civile, offrendo un’occasione unica per vivere la storia fuori dai libri, circondati dal panorama suggestivo delle prime colline modenesi.

Terramara di Montale 

Per chi preferisce la preistoria, l’appuntamento è al Parco Archeologico di Montale. Durante questo weekend festivo, il sito diventa teatro di "Viaggio nel Tempo alla Terramara", un evento pensato per famiglie e appassionati dell’Età del Bronzo. Attraverso visite guidate gratuite e laboratori sperimentali, sarà possibile esplorare le fedeli ricostruzioni delle abitazioni di 3.500 anni fa. Gli esperti mostreranno le antiche tecniche di artigianato, dalla lavorazione della ceramica alla fusione dei metalli, permettendo di comprendere come vivevano le comunità di terramaricoli che hanno reso celebre la pianura emiliana in epoca protostorica. Un’esperienza didattica immersiva che unisce rigore scientifico e divertimento.